CANDELO CITTA’ POSSIBILE CHIEDE SPIEGAZIONI ALLA MAGGIORANZA SU TRASPARENZA E VIABILITA’

cropped-copertina.jpgIl gruppo di minoranza Candelo Città Possibile ha presentato nel mese di gennaio ben due interpellanze per chiedere alla maggioranza motivazione di alcune scelte riguardo alla Casa del Principe all’interno del Ricetto e la questione viabilità. Tema quest’ultimo molto caro ai candelesi alla luce delle recenti modifiche apportate nelle vie centrali del paese.

Nel consiglio comunale di ieri sera vi è stata la discussione di tali questioni.

La risposta ricevuta alla prima interpellanza ossia la questione Casa del Principe ha parzialmente soddisfatto i consiglieri. Il Sindaco ha accolto e condiviso l’invito della minoranza ad indire un bando per assegnare i locali in questione. Ha però anche tentato di convincere che quella era già la volontà dell’amministrazione precisando che l’intenzione di affidare i locali all’ass. Pro Loco, senza bando o progetto, voleva riguardare solo la fase inziale. Una fase iniziale però, come abitudine di questa maggioranza, non quantificata e quindi potenzialmente di anni. Se la reale intenzione di questa amministrazione, ha sottolineato il consigliere Vallera durante la discussione, è di concedere tali locali con un bando e con una corretta valutazione dei progetti, dalla delibera non si intuisce.

Candelo Città Possibile ha così ottenuto l’impegno della giunta Biollino a modificare la delibera in modo da mettere nero su bianco la reale intenzione. Il gruppo consigliare può ritenersi però solo parzialmente soddisfatto e resta in attesa che, terminati i lavori di restauro e ristrutturazione che attualmente interessano la Casa del Principe, venga indetto il promesso bando e rispettata una rigorosa trasparenza nella gestione del bene comune.

Se la prima risposta ha soddisfatto almeno parzialmente i consiglieri di Candelo Città Possibile ciò non è avvenuto con la seconda discussione.

Le giustificazioni date dalla maggioranza sulla questione viabilità non hanno assolutamente soddisfatto il gruppo consigliare. In discussione l’eliminazione dei parcheggi di via De Bais, il senso unico di via Mazzini, i parcheggi riservati all’amministrazione in piazza Castello ma più in generale tutta la viabilità candelese.

A non piacere sia le scelte sia il modo di adozione delle stesse. Non si può parlare di sperimentazione sulla viabilità, ha sottolineato il capogruppo Belossi, quando sono già state predisposte righe orizzontali, cartellonistica, ecc. Queste modifiche non hanno nulla di sperimentare ma paiono, ancora una volta, decisioni prese senza ascoltare né la minoranza né, cosa ancora più grave, i residenti. Ad essere assente anche la data di scadenza di questa sperimentazione. La maggioranza infatti parla di sperimentazione senza dire quanto durerà ed è, per l’ennesima volta, solo grazie alle puntuali domande del gruppo Candelo Città Possibile che l’Ass. Lacchia dà finalmente un termine di durata ossia due mesi.

In ogni caso, Candelo Città Possibile chiede alla maggioranza di impegnarsi a sospendere la sperimentazione se, come immaginabile, provocherà solo disagi a residenti e commercianti. Dal canto suo, il gruppo di candelo città possibile nei prossimi giorni continuerà a parlare con i candelesi e i commercianti per verificare ulteriormente quali problemi stanno creando le modifiche alla viabilità.

In chiusura della seduta è stata approvata da tutti i gruppi consiliari, compresa Candelo Città Possibile, la mozione per salvaguardare le istanze del territorio in difesa del nuovo Ospedale, alla luce della riorganizzazione proposta dalla Regione Piemonte che potrebbe tagliare posti letto. “Come Candelo Città Possibile vogliamo sottolineare – ha dichiarato il capogruppo Belossi – che questa mozione, sostitutiva di quella iniziale presentata dalla sola maggioranza e che poteva risultare strumentale ad una parte politica, vuole essere un documento di supporto all’azione di difesa della sanità biellese portata avanti dai Sindaci del territorio e dai rappresentanti regionali. E’ importante che tutto il territorio sia compatto per difendere la sanità locale e far in modo che il nostro Ospedale, finalmente inaugurato dopo tante vicissitudini, sia un punto di riferimento per un’area vasta, com’è il quadrante, e non solo per il biellese”.

I Consiglieri Comunali

Renzo Belossi

Erika Vallera

Silvia Girardi

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#Consigliocomunale Giovedì 29 gennaio ore 20-Viabilità, Piano regolatore e Casa del principe

20140730-222416-80656504Giovedì 29 gennaio alle ore 20 nella sala Pier Carlo Robiolio c/o Centro Socio-culturale “Le Rosminiane” si terrà il Consiglio Comunale si parlerà tra le altre cose di:

  • viabilità, in seguito alla nostra interpellanza visto il caos che si è creato e che probabilmente, con il senso unico di Via Mazzini, si verrà a creare da lunedì 26 gennaio;

  • Piano regolatore comunale. Dopo 10 anni approda in consiglio comunale la delibera di adozione della variante strutturale al PRG;

  • Comodato della Casa del Principe al Ricetto tra Fondazione Cassa di Rispario di Biella e Comune. Vogliamo sapere costi, benefici dell’operazione e cosa si farà di questa struttura.

Partecipate numerosi, perché il comune non di chi lo amministrata ma dei candelesi

Casa del Principe al Ricetto alla Proloco-Più trasparenza nella gestione degli spazi #cambiaCandelo

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Al Sindaco Mariella Biollino

All’Assessore Paolo Gelone

Oggetto: interrogazione a risposta orale

I sottoscritti Marco Vitale, Renzo Belossi ed Erika Vallera, consiglieri comunali del gruppo consiliare “Candelo Città Possibile”,

PREMESSO CHE

la Fondazione Cassa di Risparmio è attualmente proprietaria dell’immobile sito all’interno del Ricetto di Candelo, noto come “Casa del Principe”;
la Fondazione Cassa di Risparmio, aderendo alle richieste dell’Ente Comunale, ha espresso parere favorevole alla stipula di un contratto di comodato gratuito dell’edificio di cui sopra;
la giunta comunale con delibera n. 190 del 21.11.2014 ha approvato bozza di tale contratto di comodato gratuito;
nel predetto contratto le parti hanno previsto la concessione ad una Associazione senza scopo di lucro e con finalità turistica dei locali in questione;
l’indicazione di tali requisiti individua implicitamente come destinataria la sola Ass. Pro Loco di Candelo;
nella medesima delibera la giunta comunale ha infatti già manifestato l’intenzione di porre a disposizione dell’Ass. Pro Loco di Candelo l’area sita al piano terreno dell’immobile in questione al fine di, si legge nella citata delibera, “valorizzare l’immobile sul piano turistico in considerazione della sua visibilità quale porta d’ingresso del Ricetto”;
l’Ass. Pro Loco di Candelo gode già di due locali con affaccio sulla piazza principale che, dunque, concedono ampia visibilità all’associazione stessa ed altresì agevolano il coordinamento di ogni evento organizzato nella cornice del Ricetto dalla predetta associazione;
l’attuale maggioranza ha, nel proprio programma di governo, evidenziato l’importanza della più rigorosa trasparenza nella gestione del Comune.

RILEVATO

che la collocazione stessa dei locali della Casa del Principe è idonea a rappresentare una prima vetrina del Ricetto e dell’intera città per il visitatore, divenendo un punto di valorizzazione dei prodotti e delle proposte attrattive del paese;
che la possibilità di godere di tali locali rappresenterebbe sicuramente una agevolazione per qualsiasi associazione;
che sul territorio esistono altre realtà associative, magari non direttamente a scopo turistico ma che comunque potrebbero presentare progetti idonei a valorizzare l’immobile, anche da un punto vista turistico;
che lo stesso Comune potrebbe farsi promotore di una collaborazione associativa fra le diverse realtà locali per sfruttare al meglio lo spazio in questione, senza per questo dare ai locali una diretta finalità di lucro.

INTERPELLANO

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  • i motivi per cui il Comune ha scelto di destinare i locali della Casa del Principe, ricevuti in comodato dalla Fondazione Cassa di Risparmio, all’associazione Pro Loco di Candelo anziché indire un bando in modo da fornire una procedura il più trasparente possibile;
  • se e quali spese saranno a carico del Comune in virtù del contratto di comodato;
  • se il Comune di Candelo ha richiesto all’associazione Pro Loco di Candelo di redigere un programma di promozione dell’immobile ed eventualmente per conoscere il programma.

Candelo, 08 gennaio 2015

I Consiglieri Comunali

Renzo Belossi

Erika Vallera

Marco Vitale

Caos viabilità a Candelo #annonuovostraneidee

2015-01-10 12.13.16Al Sindaco del Comune di Candelo

Mariella Biollino

All’Assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità

Giuseppe Lacchia

 Oggetto: interpellanza in merito a “Istituzione senso unico di marcia su Via Mazzini, riorganizzazione posteggi auto su Via De Bais e riorganizzazione posti auto in Piazza Castello”

I sottoscritti consiglieri comunali, Renzo Belossi, Erika Vallera, Marco Vitale, del gruppo consiliare “Candelo Città Possibile-Renzo Belossi Sindaco”

PREMESSO CHE

non sempre l’anno nuovo porta idee nuove e buone;

è stato istituito il senso unico di marcia sperimentale su Via Mazzini, a partire dal 26 gennaio 2015,con Ordinanza n.1/2015 del Comande dell’Ufficio di Polizia Locale ed è stata data notizia con avviso a firma dall’Assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità, Giuseppe Lacchia;

il giorno 09 gennaio 2015 è stato dato seguito al rifacimento della segnaletica stradale in Via De Bais in conformità dell’Ordinanza n.2/2015 dell’Ufficio di Polizia Locale, disegnando sul lato destro della strada, a scendere verso Via Molignati, uno spazio riservato al transito pedonale, eliminando nei fatti la possibilità di sosta da parte dell’auto, possibilità sino al giorno 9/1/2015 ammessa;

è stato aggiunto un posto riservato allo “scarico e carico merci” in Piazza Castello, riducendo i posti a disposizione;

con Delibera di Giunta n.145 del 28/08/2014 “Modifiche alla viabilità ordinaria – Indirizzi” sono state previste l’istituzione del senso unico su Via Mazzini e Via Fiume, la pedonalizzazione di parte di Piazza Castello e nessun intervento in merito alla viabilità su Via De Bais.

CONSIDERATO CHE

nel merito di Via Mazzini

il senso unico introdotto, da Via Roma verso la P.zza Castello, non risolverà i problemi di cedimento della fognatura (a quanto si legge nella delibera di Giunta n.145 del 28/8/14 questo risulta uno dei motivi della scelta), visto che il carico di veicoli giornalieri infatti rimarrà alto (circa 3.000 al giorno) e i mezzi pesanti, rappresentati in gran parte dal pullman della linea 57, continueranno a transitare; non avendo rivisto la circolazione all’interno di un piano organico si rischierà di intasare Via Libertà e Via Cerventi, già provate dal pesante traffico. Inoltre non sarà possibile realizzare, a seguito dell’introduzione del senso unico, nuovi parcheggi su Via Mazzini con la concreta possibilità di perdita di clientela per i commercianti ivi presenti. Non è difficile immaginare difatti che la clientela proveniente dalla Piazza, non trovando parcheggio nella stessa, si sentirà scoraggiata dal dover fare un lungo giro per raggiungere gli esercenti di Via Mazzini, con l’ovvia scelta di recarsi altrove;

nel merito di Via De Bais

per quanto riguarda l’eliminazione della possibilità di posteggiare su Via De Bais, questa scelta, come appreso da molti residenti nella Via, non è stata né concertata con loro né tantomeno comunicata con anticipo, creando parecchie difficoltà organizzative alle famiglie, inoltre non è chiaro il motivo perché è stata tolta totalmente possibilità di parcheggiare sull’interna Via, visto che in alcuni punti la strada è più larga e può ospitare la possibilità di sosta delle auto;

che al momento la Via De Bais, tratto tra Via Libertà e Via Molignati, in assenza delle auto posteggiate e priva di qualsiasi tipo di dissuasori per la velocità, diventa un “corridoio” percorso ad alta velocità dalle auto con pericolo per chi la percorre a piedi e in bici, vanificando così lo scopo, previsto dalla Giunta, di mettere in sicurezza i pedoni;

nel merito di Piazza Castello

l’aver istituito un nuovo punto di “carico e scarico marci” riduce i posti auto a disposizione e non sono stati eliminati i troppi posti auto riservati al Comune, creando una disparità con il resto dei candelesi;

non in tutte le zone di Candelo esistono parcheggi alternativi qualora vengano eliminati i posti auto esistenti nelle Vie e questo caso lo si ha in Via De Bais.

RILEVATO CHE

pur non essendo contrari ad interventi sulla viabilità del nostro paese, poiché riconosciamo che il traffico è molto e la circolazione a piedi e in bici risulta a volte pericolosa, riteniamo che le azioni di modifica della viabilità debbano essere ricondotte ad un Piano ampio e coordinato, in special modo per quanto concerne le modifiche dei sensi di marcia, che questa Giunta non ha approntato;

la Giunta Comunale sul tema viabilità non ha sentito esigenza di confrontarsi con i candelesi e nemmeno con i consiglieri comunali nelle opportune sedi istituzionali, con grave sgarbo, in primis, ai candelesi;

occorre una sensibilizzazione tra i candelesi per un minor utilizzo dell’auto, incoraggiando gli spostamenti a piedi e in bicicletta;

che non devono esistere posti auto cd “riservati” per amministratori se non ai mezzi comunali per il servizio tecnico e di polizia locale e di emergenza.

 

INTERPELLANO

Il Sindaco per sapere

riguardo il senso unico di marcia su Via Mazzini

    • quanto durerà il periodo sperimentale del senso unico di marcia;
    • se il senso unico di marcia sarà revocato qualora sia accertato, come sospettiamo, che creerà disagi alla viabilità e danni ai commercianti della Via e della vicina Piazza Castello;
  • riguardo Via De Bais

 

    • per quale motivo è stata eliminata su tutta la Via la possibilità di parcheggiare e non si è pensato di lasciare questa possibilità almeno nei punti più larghi della strada, in modo da coniugare la sicurezza dei pedoni con zone di sosta per le automobili.
    • per quale motivo non c’è stata nessuna concertazione con i residenti, per trovare la soluzione migliore, e perché non è stato dato loro un congruo avviso (forse per paura di proteste?).
  • riguardo Piazza Castello

 

    • per quale motivo è stato istituito un nuovo punto di “carico e scarico merci”;
    • per quale motivo non sono stati ridotti i posti auto riservati al Comune;
    • se nei posti auto cd “riservati” posteggiano anche gli amministratori comunali e se sì chi sono gli amministratori autorizzati e se possiedo dei pass specifici;
    • se si intendono ridurre il numero di posti auto riservati ai mezzi comunali, al fine di lasciare posti solo per i mezzi comunali per il servizio tecnico e di polizia locale e di emergenza.
  • in via generale

 

    • per quale motivo la Giunta , prima di procedere a queste riorganizzazioni, non ha approntato un piano comunale di riordino della viabilità prevedendo interventi ordinati, organici e complessivi, in sostanza perché non ha fatto una seria programmazione, e perché non ha sentito l’esigenza di confrontarsi nelle sedi istituzionali preposte e con i candelesi.

Candelo, 10 gennaio 2015

 

 

I consiglieri comunali

Renzo Belossi

Erika Vallera

Marco Vitale

Passeggiata degli Alpini, passeggiata dimenticata. Quando sarà sistemata???

Era il 26 novembre, giorno in cui si tenne il Consiglio Comunale in cui si discusse l’interpellanza dei nostri consiglieri di Candelo Città Possibile (Belossi, Vallera e Vitale) riguardo i danni causati dai vandali alla Passeggiata degli Alpini nell’agosto 2014 e non ancora riparati dall’Amministrazione Comunale.

Dopo pochi giorni che Candelo Città Possibile sollevò il problema le lampadine, che vennero distrutte, furono cambiate e durante il consiglio comunale di allora l’Assessore ai Lavori Pubblici, Lacchia, rassicurò che nel breve periodo le staccionate danneggiate sarebbero state riparate. Bene ora siamo a più di un mese da quel consiglio e le staccionate sono ancora divelte , perché??? La Giunta Comunale quando provvederà? E poi, lasciare i parapetti in quel modo è pericoloso per chi frequenta la passeggiata, visto che delimitano il bordo del canale “Roggia Marchesa”, si vuole per caso che qualcuno si faccia male e chieda i danni al Comune?

Infine perché lasciare così una zona che insieme al Ricetto, che sta appena sopra, deve essere il nostro biglietto da visita per i turisti.

Qui sotto le foto scattate il 6 gennaio 2015 che testimoniamo come la Giunta non abbia ancora provveduto alla sistemazione

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