#casadiriposo Il Sindaco non crei polveroni e non dimentichi la sua posizione favorevole alla vendita

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CandeloCittàPossibile non può esimersi dal rispondere alle dichiarazioni del Sindaco di Candelo, comparse su newsbiella, in merito alla delibera riguardante la Casa di Riposo e la società Baraggia S.r.l. Si afferma che preferiremmo consegnare la casa di riposo in mano a dei privati: nulla di più falso.
L’astensione del gruppo consiliare guidato da Renzo Belossi non è dovuta certo perché contrari a mantenere pubblica la struttura. Innanzitutto la delibera approvata ieri in consiglio non riguarda soltanto la casa di riposo, ma comprende una ricognizione di tutte le altre Società partecipate dal nostro Comune.
Nel dettaglio la delibera prevede sì che la casa di riposo rimanga pubblica, con la possibilità di vendita del 40% delle quote societarie entro il 31/12/2016 ad altri enti pubblici, tuttavia prevede anche la possibilità di cessione, sempre del 40% delle quote, a PRIVATI a partire dal 31/12/2017. Ci siamo astenuti per questo motivo e perché non ci convince l’aver inserito la possibilità di cedere le quote possedute in ATAP prima di sapere quel che accadrà alla Provincia di Biella che detiene insieme alla Provincia di Vercelli la maggioranza, visto che questa azienda pubblica è una realtà solida del territorio al servizio dei biellesi e dei candelesi.
Non accettiamo alcuna lezione in merito alla Casa di RIposo, visto l’impegno di Renzo Belossi insieme agli allora consiglieri Ermes Milanesio e Marco Vitale per difenderla, che portò alla raccolta di oltre 500 firme di candelesi che chiedevano di non vendere.
Sul tema il Sindaco Biollino deve essere cauta, poiché ha capito tardi l’importanza di mantenere pubblica la Società: sino all’anno scorso, da vicesindaco nella giunta Chilà, era ampiamente favorevole alla vendita. Basta poco ai cittadini per ricordare che nella scorsa legislatura Biollino ha votato tutte le delibere di Giunta e Consiglio che prevedevano la vendita totale ai privati, e ancora meno serve per scoprire che l’impostazione non è ancora cambiata, se non di facciata e per proclami. Ci vuole molto di più per garantire che la RSA Baraggia resti pubblica.
Il Sindaco non dovrebbe rilasciare certe dichiarazioni non esaustive e incomplete sull’argomento. In questo modo non solo diffama l’opposizione, con cui in consiglio afferma sempre di voler instaurare un dialogo costruttivo, ma prende in giro tutti i cittadini che l’hanno votata alle scorse amministrative.
I nostri elettori invece possono stare tranquilli: il gruppo CandeloCittàPossibile continuerà a vigilare sull’operato dell’attuale giunta, astenendosi o votando contro tutte le proposte che riterremo mancanti o completamente errate e presentando interrogazioni e proposte di modifica come nel caso recente della viabilità.”
Il gruppo consiliare  “Candelo Città Possibile”
Renzo Belossi
Erika Vallera
Silvia Girardi

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#bolettarifiuti #giornatariuso Dalla giornate del riuso si risparmia. Bene, ora vogliamo bollette più leggere!

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Ancora lavori agli uffici del Comune, ma quando finiremo dopo 20 anni d’interventi? #unastoriainfinita

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La Giunta Comunale con la delibera n. 32 del 19/02/2015 ha approvato il “Documento preliminare alla
progettazione per la realizzazione delle opere varie nel Palazzo Comunale” che prevede nuovi interventi
all’interno della Casa Comunale per risistemare gli uffici comunali.
La sistemazione del Palazzo Comunale non è affatto cosa di oggi; sono più di vent’anni che si continua a
modificare, spostare, aggiungere pezzi.
L’ultimo progetto prevede la ridistribuzione degli uffici e l’adeguamento della sala server ma il problema
non è questo. Il punto è semmai che, malgrado i tanti interventi passati, non si è mai riusciti a fare dei lavori
ben compiuti e il Comune intende spendere, in economia di spesa, altri 55.000 Euro. Decisamente non
“briciole” ma, al contrario, una rilevante cifra che si andrà ad aggiungere alle migliaia di euro già spesi negli
anni passati (non sempre con risultati non ottimali. Basti pensare ai lavori del 2000 quando
l’Amministrazione, rimuovendo il terrapieno dinnanzi all’entrata del Comune, ricavò alcuni uffici la cui
fruizione è sempre stata difficoltosa per i dipendenti e gli utenti a causa delle infiltrazioni di pioggia in più
punti).
Ora dunque spendiamo altri soldi? Comprendiamo i lavori necessari per l’adeguamento alla normativa e la
sistemazione della sala server ma non capiamo il perché di determinate scelte. Ad esempio, perché dopo
aver nel 1998 modificato l’assetto interno degli uffici si scelga di ritornare ora alla situazione precedente.
Come se semplicemente piacesse continuare a fare spostamenti, ora di qua ora di là.
Allo stesso modo è criticabile la scelta, di circa due anni fa, di spostare l’Ufficio della polizia locale all’interno
del Ricetto (spendendo quattrini e tempo). Oggi lo si riporta in Piazza – come giusto che sia perché deve
essere uno sportello subito visibile e accessibile – e allora chiediamo al Sindaco Biollino il perché di tale
scelta. Autorizzata sì dal Sindaco Chilà ma con Lei in veste di Vice-Sindaco (e quindi ben a conoscenza della
decisione)!
Si continua a spendere soldi della comunità perché non si programmano bene gli interventi o perché i lavori
non sono fatti bene. Abbiamo però strade del paese che non vedono un nuovo asfalto da 5 anni, pezzi di
marciapiedi fatiscenti, zone dove mancano panchine e cestini, strade poco illuminate!

I consiglieri
Renzo Belossi
Erika Vallera
Silvia Girardi

#Unionefalaforza E’ nata l’Unione dei Comuni della Pianura Biellese

10351170_1009648695712801_352437063268376475_nQuesta sera, 23 marzo 2015, si è svolto il primo consiglio della neonata l’Unione dei Comuni del Pianura Biellese di cui fanno parte i Comuni di Candelo, Cavaglià, Gaglianico,Benna, Verrone, Villanova, Massazza, Salussola, Roppolo, Dorzano. Possiamo definirlo un momento storico, perché si mettono le basi, finalmente, per una collaborazione strutturata tra Comuni vicini e non solo per garantire sempre maggiori ed elevati servizi, il tutto con un’area geografica importante e una popolazione di 22.095 abitanti.

Durante la serata sono stati eletti il Presidente dell’Unione e i suoi Vice, nella persona dei Sindaci Giancarlo Borsoi, Cinzia Bossi e Paolo Maggia e il Presidente del consiglio e il Vice, nella persona dei Sindaci Mariella Biollino e Mauro Nicoli.

Per la minoranza di Candelo era presente il nostro capogruppo Renzo Belossi, scelto come rappresentante da Candelo Città Possibile e Buongiorno Candelo, il quale ha dichiarato in consiglio “Ringrazio per le parole volte alla collaborazione, espresse dal nostro Presidente Sindaco Borsoi durante il suo discorso di insediamento, perché credo anch’io a nome di tutta la minoranza del consiglio comunale di Candelo, che mi ha voluto qui, che questa Unione è una sfida importante per il nostro territorio e può avere un peso decisionale rilevante. Poco prima mi sono astenuto sulla votazione del Presidente del Vice Presidente del Consiglio perché sarebbe stato più opportuno coinvolgere i con i consiglierei e non solo i Sindaci,  è pur vero che qui sono stato eletto come minoranza, ma non voglio sentirmi tale , in quanto in questo contesto dobbiamo lavorare insieme e uniti per il territorio oltre le proprie posizioni perché credo in questa Unione, per questo chiedo, come ha già detto il consigliere Aiassa di Cavaglià, che ci sia un proficuo e concreto scambio di idee e confronto sulle scelte, affinché non siano solo frutto del lavoro dei Sindaci e dei consilglieri di maggioranza , vanificando lo sforzo di unire le forze”

Il gruppo consiliare Candelo Città Possibile

#bollettarifiutiCandelo #salasso Rifiuti-Con la giornata del riuso si risparmia? E le bollette quando caleranno?

Leggiamo sulla stampa locale che i consiglieri di minoranza del Comune di Gaglianico, hanno posto qualche interrogativo riguardo il fatto che non si comprende quale sia il risparmio dato dalle “giornate del riuso”, promosse da SEAB in collaborazione con i … Continua a leggere

#impegnoememoria #Libera #nomafie Candelo Città Possibile con Libera per dire no alle mafie e alla corruzione

Anche Candelo Città Possibile dice no alle mafie, alle corruzione, al malaffare e sostiene Libera ed esprime la propria solidarietà e vicinanza alle famiglie delle, troppe, vittime innocenti di mafia.

Fuori il marcio dalla nostra Democrazia.

(Qui sotto un’immagine da Bologna del gruppo Libera Biella)

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#pullminocandelo Questo farà piacere alla famiglie candelesi…

Ecco il pullmino del Comune di Candelo che fino ad un anno e mezzo fa veniva utilizzato per il servizio di scuolabus, fermo nel deposito comunale.

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Il Servizio oggi non esiste più ed è stato soppresso quando Sindaco era Chilà affiancato nella scelta dall’attuale Sindaco Biollino,allora vice-sindaco, sempre presente nelle decisioni importanti. I motivi della soppressione erano la poca utenza e perché il mezzo necessitava di interventi urgenti di manutenzione che il Comune non poteva permettersi e ci ricordiamo come tale decisione venne presentata, alle minoranze di allora, come temporanea in attesa di poter avere qualche soldo per ripristinare il servizio, però scopriamo che oggi l’automezzo è abbandonato nel deposito comunale di Via Franco Bianco, lasciato lì letteralmente a marcire e qualche mese fa era stata indetta anche un gara per la vendita che non sembra avere dato il risultato sperato. Forse non sarebbe stato meglio cercare di:
promuovere una campagna tra le famiglie per aumentarne l’utilzzo;
cercare fondi pubblici, privati, di Fondazioni, di Organizzazioni per ripararlo e successivamente per sostituirlo in quanto prossimo al non utilizzo per il superamento degli anni di servizio stabiliti dalla normativa;
cercare di promuovere l’utilizzo del servizio “in Società” con i Comuni vicini che fanno parte della neonata Unione dei Comuni.

Ma tutto questo non si è fatto e non lo si vuole fare, si preferisce non avere il servizio e lasciare un bene comunale, che era utile a tante famiglie candelesi, cadere a pezzi nel cortile del deposito comunale. Nei panni del Sindaco e dell’Assessore ai Servizi Sociale, che dicono di essre tanto attente al sociale, ci sarebbe da vergognarsi.

il gruppo Candelo Città Possibile