#turismo #candelo E’ davvero il motore dell’economia locale?E con quali strategie?

candelo-1024x574Riportiamo di seguito l’interpellanza che abbiamo presentato congiuntamente al gruppo di minoranza “Buongiorno Candelo” in tema di turismo e per capire se davvero questo può diventare il motore della nostra economia locale.

Al Sindaco del Comune di Candelo

Mariellla Biollino

Oggetto: interpellanza risposta orale in merito a “Delibera di Giunta Comunale n. 83 del 7/5/2015 ad oggetto Associazione Centro documentazione Ricetti – Indirizzi Generali” e a strategie sul turismo.

I sottoscritti consiglieri comunali Renzo Belossi a nome del gruppo consiliare “Candelo Citta Possibile” e Davide Dellarole del gruppo “Buongiorno Candelo”

PREMESSO CHE

l’Amministrazione Comunale ha più volte specificato, pubblicamente e con atti deliberativi, che il turismo rappresenta una risorsa importante per il territorio, ritenendolo uno dei principali motori di sviluppo, anche economico;

in data 7 maggio 2015 la Giunta comunale ha assunto la Delibera n.83 ad oggetto “Associazione Centro documentazione Ricetti – Indirizzi Generali”;

come, da delibera di cui sopra, si evince che l’Amministrazione intende partecipare al progetto “Spazi Medievali” in Associazione, che vede come Ente capofila “Culturalmente” Associazione Biellese di Promozione  Culturale ONLUS;

come si apprende dalla delibera in oggetto gli scopi del progetto sono, per sommi capi:

  • favorire la valorizzazione e lo sviluppo del “Centro Documentazione Ricetti del Piemonte”;
  • valorizzare il Ricetto di Candelo e gli altri “ricetti” piemontesi;
  • attuare iniziative del più alto interesse sociale e più in generale valorizzare e conservare i beni artitistico-storici-musueali-culturali;

RICONOSCIUTO CHE

 il “Centro Documentazione Ricetti del Piemonte” nato grazie ad un contributo della Regione Piemonte, rappresenta od oggi la struttura operativa che agisce nel settore della ricerca storica e culturale e che è stato avviato dall’Amministrazione Comunale di Candelo a partire dal 2002.

INTERPELLANO IL SINDACO

per sapere

  • quale strategia di sviluppo economico si vuole applicare per valorizzare il Ricetto di Candelo e più in generale il comparto turistico-culturale-ambientale locale;
  • se la partecipazione a bandi e progetti, ha come scopo l’avvio di attività di lungo periodo a rilevanza economica e attraverso quali modalità;
  • se è stato chiesto ad altre associazioni candelesi e non di partecipare al progetto e con quali modalità.

Candelo, 28 maggio 2015

I consiglieri comunali

Per il gruppo consiliare “Candelo Città Possibile”

 Il capogruppo

Renzo Belossi

Per il gruppo consiliare “Buongiorno Candelo”

Il capogruppo

Davide Dellarole

Annunci

#nodiga POCA CHIAREZZA DA PARTE DELLA GIUNTA SULLA DIGA IN VALSESSERA

image

Anche a Candelo, sulla proposta del Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese, di prendere posizione a favore della costruzione della diga in Valsessera non si è fatta piena chiarezza.

Giovedì 14 maggio nella seduta della Commissione Agricoltura, convocata per discutere della proposta ricevuta dal Consorzio di prendere posizione contro il Comitato “Custodiamo la Valsessera” e i Comuni che hanno presentato nuovamente ricorso contro la costruzione della diga, la Giunta ha dato notizia che non intenderà procedere né con una delibera a sostegno né con un atto contro rispetto a quanto chiesto dal “Baraggia”; questa sicuramente è una novità positiva rispetto al 2013 con cui l’allora Giunta guidata dal duo Chilà-Biollino con la delibera n.114 del 04/07/2013 prese una decisione a favore dell’invaso, ma non si può non sottolineare che in questo modo non prenderà, contrariamente a quanto abbiamo chiesto, una posizione netta di contrarietà e contrasto ad un’opera devastante per il territorio, costosa e solo utile agli interessi di pochi

Purtroppo la posizione ambigua della Giunta guidata dal Sindaco Biollino, per cui ha deciso di non decidere da che parte stare, per non infastidire il Consorzio, è viziata pesantemente dal fatto di aver approvato atti a sostegno del progetto quando sedeva nella Giunta provinciale di Simonetti come Assessore provinciale e perché, come già detto, nel 2013 ha appoggiato la scelta favorevole espressa dalla Giunta Chilà, in cui rivestiva l’influente incarico di vice-sindaco.
Per di più sarebbe stato molto più corretto discutere la tematica anche in Consiglio Comunale, ma ovviamente il Sindaco per evitare di scoprire ancor di più la sua posizione e di andare in netto contrasto con gli altri Comuni della pianura biellese (con cui si condivide l’esperienza dell’Unione), dichiaratisi favorevoli alla diga, si è scelto di discuterne solo in Commissione.

Rimane una certezza, che il nostro gruppo consiliare ha ben chiaro da che parte stare ovvero dalla parte del Comitato “Custodiamo la Valsessera” e con tutti i Comuni biellesi che si oppongono alla costruzione dell’invaso in Valsessera e non esiteremo, quando richiesto, ad esprimere tutta la nostra contrarietà nelle sedi istituzionali (Comune e Unione dei Comuni).

I consiglieri comunali di Candelo Città Possibile

Renzo Belossi

Silvia Girardi

Erika Vallera

#Candelosicura#CandeloComune Una mozione aperta al contributo di tutti per migliorare Candelo

cropped-1544978_261485827361360_1325112981_n.jpgAl Sindaco del Comune di Candelo

Mariella Biollino

Oggetto: MOZIONE – “#Candelosicura #CandeloComune – Reperimento fondi per l’installazione di un sistema di videosorveglianza, per il potenziamento dell’illuminazione pubblica e per progetti di educazione civica e di rispetto dei beni comuni rivolti ai candelesi”

I sottoscritti consiglieri comunali, Renzo Belossi, Erika Vallera, Silvia Girardi, del gruppo consiliare “Candelo Città Possibile-Renzo Belossi Sindaco”

PREMESSO CHE

si sono susseguiti nel corso degli anni parecchi eventi di danneggiamenti di beni pubblici, ultimi gli episodi di danneggiamento sulla passeggiata degli Alpini e l’imbrattamento del monumento dei “Polesani nel Mondo” in Frazione San Lorenzo, senza dimenticare i fatti del 2010, ancora senza responsabili, relativi al grave danneggiamento delle aule della Scuola media statale “Cesare Pavese”e alcuni piccoli furti e tentativi di furto nel parcheggio c/o il centro “le Rosminiane”.

CONSIDERATO CHE
è compito fondamentale di un’Amministrazione Comunale preservare e garantire, in tutte le forme, i beni pubblici;
il Comune di Candelo attivò  con il Comune di Cavaglià, nel corso nella legislatura 2009-2014 il progetto “Città Sicure” cofinanziato dalla Provincia di Biella che mirava, con azioni specifiche, a garantire ”contrasto, ma anche e soprattutto di prevenzione rispetto a situazioni di difficoltà sul loro territorio (microcriminalità, atti vandalici, bullismo, segnalazioni di violenza domestica, truffe e raggiri ai danni di persone anziane)” che  prevedeva anche l’installazione di telecamere di videosorveglianza nei punti sensibili del paese, azione mai attuata per mancanza dei fondi specifici;
è altresì compito di un’Amministrazione Comunale educare e formare i propri concittadini al rispetto dei beni pubblici comuni, a cominciare dalla giovani generazioni, al fine di costruire una Società adulta che sia garante e sappia avere cura del bene comune, materiale e immateriale, attivando percorsi specifici in collaborazione e con il coinvolgimento delle Scuole di ogni ordine e grado, delle Associazioni locali, delle Forze dell’Ordine, degli Educatori territoriali;
al fine di preservare i beni pubblici materiali da danneggiamenti e la sicurezza dei propri concittadini, da fenomeni di criminalità è necessario provvedere ad installare un sistema di videosorveglianza da posizionare nei punti sensibili quali Scuole, Casa di riposo, giardini pubblici, Centro Incontro Anziani  nonché potenziare l’illuminazione pubblica delle zone oggi sprovviste o dove questa è carente, anche in vista del riscatto degli impianti e del possibile cambio di gestore, come comunicato dalla Giunta Comunale.

Tutto ciò premesso e considerato

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CANDELO

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

1.ad attivarsi per reperire finanziamenti europei, statali, regionali o di organismi pubblico-privati o privati per:
attivare un progetto specifico rivolto ai candelesi, ed in particolare ai giovani, di formazione sul rispetto dei beni comuni materiali e immateriali in collaborazione e con il coinvolgimento delle Scuole di ogni ordine e grado, delle Associazioni locali, della Forze dell’Ordine, degli Educatori territoriali;
2.installare un sistema di videosorveglianza da posizionare nei punti sensibili quali scuole, casa di riposo, giardini pubblici al fine di preservare i beni pubblici comuni da atti di danneggiamento e per la sicurezza dei concittadini da fenomeni di criminalità;
3.ad inserire nel redigendo bilancio di previsione per l’anno 2015 una somma, da destinare ad un primo e sperimentale intervento di installazione di un sistema di videosorveglianza presso un punto sensibile, di cui al precedente  punto 2;

4. il potenziamento dell’illuminazione pubblica nelle delle zone oggi sprovviste o dove è carente, al fine di garantire maggiore visibilità e maggiore sicurezza ai concittadini, potenziamento da prevedere in vista del possibile cambio di gestore.

Il Sindaco e la Giunta si impegnano, altresì, a presentare al Consiglio Comunale, entro sei (6) mesi dall’approvazione della presente mozione, un piano di dettaglio che individui i punti sensibili in cui installare il sistema di videosorveglianza, i luoghi in cui potenziare l’illuminazione pubblica, un programma di dettaglio e sviluppo del progetto di cui al sopra citato p.to 1.

Candelo, Aprile 2015

I consiglieri comunali

Renzo Belossi – Erika Vallera – Silvia Girardi