#candelo #sindacoametà Il Sindaco dichiara che non si ricandiderà-Per noi i tutor sono i candelesi!!!

biollino non si ricandidaPrendiamo atto della dichiarazione rilasciata dal nostro Sindaco di Candelo su “Eco di Biella” del 24 agosto 2015, con cui afferma che non si ricandiderà a Sindaco alle prossime elezioni comunali

Non possiamo certo dire che il Sindaco Biollino manchi di tempismo nel crearsi un successore, visto che alle elezioni comunale mancano solo 4 anni!!! O forse, con molta più probabilità, la stanchezza amministrativa, la mancanza di idee veramente innovative e complice la preoccupazione per una pesante situazione economico-finanziaria, che genera poca sicurezza nel riuscire a portare a termine il mandato, hanno dato impulso a questa presa di posizione.

Come Candelo Città Possibile, il nostro primo pensiero di questa legislatura, è quello di proseguire nel nostro lavoro di minoranza collaborativa ma che al contempo sa mettere in luce le mancanze e le scelte sbagliate di questa Giunta, rappresentando non solo i 1.500 candelesi che ci hanno dato fiducia ma tutti i candelesi in un’azione rivolta al bene collettivo.

 

Infine ricordiamo al Sindaco, là dove afferma di fare da tutor al Consiglio Comunale, che al di là del suo rispettabile impegno profuso per il Comune di Candelo e della sua esperienza, il tutoraggio vale per la sua Giunta e per la maggioranza e non per la minoranza.Come gruppo consiliare Candelo Città Possibile non abbiamo bisogno di qualcuno che ci indichi la strada da percorrere durante il nostro percorso amministrativo, perché i nostri primi tutor sono i candelesi che ci formano e ci invogliamo, giorno per giorno, a dare il meglio e il massimo per Candelo.

Candelo, 28 agosto 2015 

Renzo Belossi

Capogruppo consiliare “Candelo Città Possibile

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#bilancio2015 #Candelo Troppi insoluti, meno servizi e nessuna opera utile per i candelesi

1430393945327_BilanciaGiovedì 30 luglio si è tenuto il Consiglio Comunale a Candelo in cui si è discusso del bilancio previsionale del 2015.

Il nostro gruppo consiliare ha espresso la propria contrarietà al bilancio presentato dalla Giunta Biollino e alle delibere ad esso collegate.

La nostre valutazioni di voto contrario derivano innanzitutto dalla situazione relativa agli insoluti di ICI,IMU,TASI e soprattutto della Tassa Rifiuti (poco meno di 400.000 Euro per questa imposta) riferiti agli anni dal 2011 al 2014.
Tale situazione, gestita, forse, con poca efficienza anche dalla passata amministrazione, porta ancor più difficoltà al bilancio comunale già sofferente, purtroppo, dei tagli centrali del Governo (che si aggiungo a quelli dei Governi passati, perché nessun Governo è mai stato veramente “amico” dei Comuni). Tagli che minano alla base l’esistenza dei Comuni, Ente di prossimità verso i cittadini, chiamato a garantire servizi ed efficienza e a metterci sempre la faccia.

Su questa questione abbiamo chiesto piena chiarezza sulle responsabilità e un costante recupero dell’evaso attraverso un attento e continuo monitoraggio da parte della task force di controllo attivata, seppur tardivamente, dall’attuale Giunta.
La nostra è stata una richiesta di celerità, affinché si possa ristabilire in tempi brevi il giusto riequilibrio delle somme mancanti con particolare attenzione ai candelesi che sempre hanno pagato e continuano a pagare, e che si vedono spesso presi in giro da “furbetti” non paganti.

Sempre sul tema sollecitiamo la Giunta ha rimettere in sesto in modo completo l’ufficio tributi, che da troppi anni non ha un suo responsabile, e a pretendere da parte dalla Società partecipata “I Borghi” S.r.l., che ha gestito parte dell’ufficio tributi e che ancora gestisce, precise e puntuali spiegazioni sul lavoro svolto per conto del Comune.
Stessa richiesta la facciamo anche relativamente a SEAB poichè sino all’anno 2011 emetteva i ruoli di pagamento in nome e per conto del nostro Comune.

Abbiamo anche messo in luce come più in generale i servizi si impoveriscano, esempio ne è l’asilo nido; che non vi sono investimenti per l’asfaltature delle strade, nonostante lo stato di necessità in cui versano (in particolare nelle frazioni, visto che sono ormai più di 3 anni che non si interviene); che pur in presenza di un non aumento della tariffe, salvo per la TASI, rimane aperta ancora la questione della tariffa della mensa e dei costi della Tariffa rifiuti, per cui occorre rivedere e analizzare i costi che come Comune sopportiamo verso SEAB.

Un’ultima doverosa precisazione deve andare al fatto che il “congelamento” delle indennità operata dalla Giunta sulle indennità del Sindaco e degli Assessori- il cui gesto è apprezzabile ed è un segnale si compartecipazione ai sacrifici – ma è innanzitutto una riduzione temporanea con un taglio, che si aggira sui 44.000 Euro sul totale.
Non si può certo dire che questo sia il motivo per cui non non si aumentano le tasse!
Infatti, la TASI, che pagano tutti i proprietari di prime case, aumenterà seppur di poco e l’IMU non aumenterà, non grazie a questo taglio delle indennità, bensì perché il Comune applica un’aliquota già molto elevata (10,20 per mille) ed un aumento della tassa sarebbe stato deleterio.
Potrebbe invece accadere che la Giunta ritocchi all’insù l’imposta prima della fine dell’anno.

Purtroppo ci troviamo di fronte ad un bilancio che gestisce l’ordinarietà e la presenza di servizi sempre più risicati situazione causata in parte dalla situazione generale di tagli ai trasferimenti da Stato a Enti Locali, in parte a causa della mancanza di lungimiranza politico-amministrativa negli anni passati e di poca visione futura dell’attuale Giunta.
Pur nelle difficoltà è comunque dovere di tutti, ognuno per la propria parte e competenza, provare a costruire il futuro del nostro Comune e a immaginare quali opportunità concrete possiamo e dobbiamo cogliere per riuscire a risollevare, nel nostro piccolo, l’economica locale e le sorti in generali del territorio.

I Consiglieri Comunali di Candelo Città Possibile

Renzo Belossi

Silvia Girardi

Erika Vallera