#asilonido #candelo Sull’asilo nido non molliamo!Ma come?I Comuni vicini non hanno posto e Candelo chiude?

1544978_261485827361360_1325112981_nApprendiamo dalla delibera di Giunta n.118 del 03/09/2015 che l’amministrazione comunale ha deciso di poter dare in locazione lo stabile, dove sino a qualche mese fa c’era l’asilo nido comunale, “per lo svolgimento di attività/finalità educative/aggregative minori e/o attività similari” come si legge testualmente in delibera.

Al di là del fatto, come riportato nel documento approvato dalla Giunta, che la scelta è assunta per mantenere l’idoneità tecnico-sanitaria della struttura al fine di poter, un domani, riattivare il servizio nido, riteniamo comunque che questo sia uno schiaffo ai candelesi, perché si è chiuso un importante servizio per il nostro Comune, in locali più che adeguati e per i quali negli ultimi anni si sono spesi quasi 100.000 Euro per ristrutturali e metterli in sicurezza. Oggi quella struttura – che poteva essere ancora aperta, se solo il Sindaco e la Giunta avessero scelto di puntare ancora sul nido di Candelo con accordi, non solo con Gaglianico e i restanti Comuni dell’Unione di cui si fa parte, ma anche con altri Comuni limitrofi con liste di attesa (si veda al proposito i Comuni di Biella e Vigliano Biellese come da notizie degli ultimi giorni che già in parte si conoscevano) – potrà essere data in uso a privati per attività similari al nido e per guadagnare qualche spicciolo, pur utile al bilancio comunale, ma lasciando Candelo, quarto Comune biellese, senza più un servizio nido comunale, a dimostrazione, ancora una volta, della poca lungimiranza amministrativa e di non essere più all’altezza di fregiarsi ancora del titolo di “Città”.

Chiediamo con forza a questa Giunta, di fronte al fatto che altri Comuni a noi vicini non riescono a soddisfare le richieste d’iscrizione al nido, di adoperarsi sin da oggi affinché il prossimo anno, di questo periodo, l’asilo nido di Candelo torni in funzione e diventi, insieme a quello di Gaglianico, veramente il nido dell’Unione che opera su due strutture, visto che questa possibilità di riapertura sta scritta ben chiara nella delibera di Consiglio Comunale n.36 del 30/07/2015 con cui è stata approvata la convenzione con Gaglianico.

Noi non ci fermiamo nel contrastare e proporre alternative ad una scelta penalizzante per i candelesi, che è stata assunta senza aver voluto confrontarsi per tempo con le famiglie e senza nemmeno vagliare altre strade alternative, sempre nell’indirizzo della gestione associata. Occorre, dunque,rivederla quanto prima, nell’interesse e per il bene delle famiglie di Candelo e del territorio.

Candelo, 08 settembre 2015

I consiglieri comunali di “Candelo Città Possibile”

Renzo Belossi

Silvia Girardi

Erika Vallera