#casadiriposo #village Facciamo chiarezza sull’idea di ampliamento della Casa di Riposo, lanciata dal Sindaco

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Apprendiamo da “il Biellese” di venerdì 27 novembre 2015, dell’idea del Sindaco Biollino di un ampliamento della nostra casa di riposo, nell’area libera adiacente di proprietà de “la Baraggia” S.r.l., con la possibilità di realizzare un complesso di mini-alloggi per anziani autosufficienti ribattezzato “village”.

L’idea in sé è buona, ma ci preme ricordare come questa proposta è da un po’ di anni che circola nella politica locale e nei desiderata degli amministratori, senza che ciò sia mai diventato realtà, soprattutto per motivi economici, visto che un’operazione di questo genere, certamente, non potrebbe sobbarcarsela  il solo pubblico ma occorrerebbe un intervento anche privato.

Ma c’è di più, vogliamo ricordare come una simile soluzione è stata proposta durante lo scorso mandato da parte dell’allora minoranza, di cui faceva parte il nostro capogruppo, in cui si proponeva-nella petizione contro la vendita della casa di riposo che, è bene fissarlo a mente, ha raccolto 500 firme di candelesi-di affidare la gestione ad un soggetto terzo, per evitare la vendita, che potesse realizzare un ampliamento, sul terreno adiacente, costruendo piccoli alloggi con servizi comuni per anziani autosufficienti.

Ci spiace che allora il nostro Sindaco, che rivestiva la carica di Vice dell’allora primo cittadino Chilà, non abbia mai preso in considerazione questa idea, bensì appoggiava pienamente e senza un solo dubbio la scelta di vendere tutte le quote della Società ai privati e a riprova di tutto ciò ci sono fior, fior di Delibere di Giunta e Consiglio che certificato incontrovertibilmente questo fatto!!!

Purtroppo ancora una volta leggiamo che il Sindaco, oggi, vuole passare come la persona che ha salvato la casa di riposo, ma così non è e la memoria e le carte parlano chiaro. Infine sarebbe bello capire chi finanzierebbe questo prospettato ampliamento, il Comune? La Società “la Baraggia”? Qualche privato? Oppure è un modo elegante per cercare di far digerire,nuovamente, una vendita in blocco dell’immobile e del servizio ai privati, svendendo un bene comune di tutti i candelesi anzitempo, visto che l’ultima delibera di consiglio di ricognizione delle Società partecipate di marzo 2015, prevede che la casa di riposo rimane pubblica con la possibilità di vendere il 40% delle quote societarie entro il 31/12/2016 ad altri Enti Pubblici, e su questo nulla da dire, ma prevede anche la possibilità di cessione,sempre del 40% delle quote, a privati a partire dal 31/12/2017.

Pensiamo sia corretto fare chiarezza e spiegare come, quando e con quali soldi si vuole realizzare questa operazione, per evitare che il tutto sia solo un annuncio da aggiungere agli altri.
I consiglieri comunali

Renzo Belossi
Silvia Girardi
Erika Vallera