#Bilancio 2016: un’astensione, per alcune scelte condivise e il turismo deve dare più risorse a Candelo

downloadGiovedì 28 aprile si è svolto il Consiglio Comunale di approvazione del rendiconto 2015 e del bilancio 2016.

Sul primo argomento il nostro gruppo ha espresso voto contrario, in quanto le scelte amministrative adottate durante il 2015, che incidono anche sulla parte economiche, non possono essere sottaciute e sono: la chiusura dell’asilo nido comunale in paese, che pur in presenza di una riduzione delle tariffe, si è scelta la strada più rapida a scapito della famiglie candelesi e del servizio pubblico comunale; l’esplosione del caso tasse non pagate ovvero gli insoluti di TARI, TASI, ICI/IMU, che ha portato il Sindaco a correre ai ripari, in modo tardivo, cercando di recuperare le tasse non pagate dopo anni di poca attenzione sul tema evasione ed elusione, determinando sul bilancio 2015 un aggravio e un disavanzo.

Unica nota positiva per il rendiconto, in soli termini economici, è l’avanzo di amministrazione che sfiora i 500.000 Euro, anche se questo denota come la Giunta abbia investito poco e parte di questo avanzo nel bilancio 2016 è utilizzato per il ripiano del disavanzo 2015, non potendolo usare per intero per spese più utili riguardo i  servizi, quali magari la riduzione delle tariffe a cominciare dalla mensa scolastica.

Sul bilancio 2016 abbiamo scelto l’astensione in quanto, pur riaffermando che la gestione 2015 ha avuto molte ombre e creato non pochi problemi,  riteniamo che nel Documento Unico di Programmazione e nel bilancio vi siano proposte e decisioni condivisibili e in parte già condivise: l’accessione di un mutuo per il rifacimento dei manti stradali, richiesto da noi sempre a gran voce, i cui interventi non sono più differibili; una piccola ma graduale riduzione dei costi nella gestione dei rifiuti, con l’avvio della raccolta dell’organico per le famiglie a brevissimo; la scelta di attuare il “baratto amministrativo” affinché chi non può pagare la tasse, perché in difficoltà, restituisca il debito sotto-forma di lavori sociali; il non aumento delle imposte locali e delle tariffe, anche se rimane aperto il nodo delle eccessivo costo della mensa e su cui siamo pronti a chiedere, per l’anno 2016, l’avvio di uno studio approfondito di tutti i costi che sopportiamo per poter fare chiarezza e arrivare ad una riduzione.

Inoltre abbiamo fatto notare, ancora una volta, che occorre una strategia maggiore e una visione d’insieme per Candelo, in special modo nel settore turistico e delle manifestazione, in quanto è giusto e necessario che questo comparto, divenuto molto importante per Candelo,  possa essere un generatore di risorse anche per il Comune- visto che sino ad oggi si è certamente ampliata l’immagine del Ricetto e di Candelo, ma rimangono al Comune solo le spese e i costi- il tutto affinché vi sia un ritorno per il paese e i candelesi e la possibilità di investire queste risorse, per abbellire e manutenere il paese ed implementare i servizi turistico-ricettivi.

Nel corso del dibattito abbiamo anche chiesto al Sindaco e all’Assessore alle finanze chiarezza e informazioni in ordine alla delibera n. 174 del 28/12/2015, con cui si approva la relazione della precedente Segretaria Dott.sa Garavoglia e dell’organismo interno di valutazione, che ha accertato un possibile errore sul calcolo del fondo incentivante accessorio per i dipendenti comunali (fondo che si è sempre aggirato su un complessivi di più di 200.000 Euro) e avviato un ricalcolo. Al momento non conosciamo ancora quali impatti ci saranno, ma possiamo immaginare due risvolti, il primo che il Comune debba restituire delle somme oppure che gli stessi dipendenti debbano restituire delle somme percepite. Rimane comunque ferma la necessità che il Comune per Legge, in caso di inesattezze del calcolo del fondo, debba procedere al recupero delle somme e occorre anche capire se esistono responsabilità tecniche e soggettive, rispetto a quanto emerso. Per questo continueremo a monitorare la situazione, per capire quali effetti avrà sull?Ente.

Infine abbiamo condiviso e approvato il documento, proposto dal Sindaco, con il Consiglio Comunale chiede verità e giustizia per il nostro connazionale, Giulio Regeni, assassinato in Egitto e su cui ancora aleggiano troppe incertezze e troppe omissioni su cui il Governo egiziano deve fare chiarezza.

Candelo, 28 aprile 2016

I consigliere comunali di “Candelo Città Possibile”

Renzo Belossi

Silvia Girardi

Erika Vallera

W il 25 Aprile

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Lunedí 25 Aprile si celebrá la festa della Liberazione.
Per noi un momento importante ed alto per la vita democratica del nostro Paese, perché pensiamo che il sacrificio e l’impegno di tante italiane e italiani e candelesi per la liberazione dal nazi-fascismo, non deve essere dimenticato; dev’essere rispettato ed onorato e tramandato alle future generazione, perché se non conosciamo la storia, non potremo avere un domani migliore.
W l’Italia, W Candelo, W la resistenza, W i partigiani, W la democrazia e la libertá.