#newsdalConsiglio No alla variante al PRG e i ritardi dei lavori in Piazza ci preoccupano

2014-03-17_11.37.46.jpgLunedì 28 novembre si è svolto il Consiglio Comunale, durante il quale abbiamo toccano tre temi fondamentali. Il primo riguarda la variante strutturale al Piano Regolatore Comunale (per inciso l’iter è iniziato ben 12 anni fa), questo atto di Consiglio è l’ultimo prima della sua finale definizione e attuazione. Sul punto abbiamo ribadito la nostra contrarietà, espressa sin dall’inizio della revisione attuata da questa Giunta alla variante in sé, in quanto ci aspettavamo molto di più in termini di programmazione generale, di sviluppo urbanistico-sociale-turistico-economico, di visione da qui a 10 anni, almeno, e di progetti atti alla riqualificazione dei Nuclei di Antica Formazione. Unica nota positiva è la diminuzione del consumo di suolo rispetto alle prime proposte e la riduzione delle aree di completamento, non per un ripensamento della Giunta, bensì grazie alla nuova Legge Regionale che impone di edificare maggiormente la dove il territorio è già “compromesso”  e di preservare il territorio da nuove cementificazioni.

Sullo scioglimento della convenzione con il Comune di Vigliano per lo Sportello Unico Attività Produttive, ci siamo astenuti, non tanto perché possiamo comprendere che per Candelo sia gravoso mantenerla come ha detto il Sindaco, visto il poco personale a disposizione, ma pensiamo che questa poteva essere l’occasione per costruire uno sportello come Unione Comuni della Pianura Biellese, entità di cui facciamo parte, ma che sembra ormai morta e sepolta e dimenticata da tutti i Sindaci dei Comuni che ne aderiscono, tanto da non sentirne più parlare e il Consiglio da oltre un anno non viene convocato. Pensiamo che questa Unione sia giunta al capolinea e prova ne è che il Comune di Gaglianico unirà la polizia municipale con il capoluogo. Crediamo, quindi, che il 2017 debba essere l’anno della verità: restarci e fare per davvero oppure guardare a nuovi orizzonti con altri Comuni, per proseguire in un cammino concreto di unione dei servizi e funzioni e razionalizzazione dei costi.

Infine, ultimo punto, è la discussione della nostra interpellanza sui lavori di costruzione della nuova fognatura che interessa Piazza Castello e Vie limitrofe. L’Assessore Lacchia ha risposto puntualmente alla nostre osservazioni sui ritardi, tanto da farci preoccupare ancor di più sull’andamento complessivo delle opere, a fronte del fatto-come affermato dal Sindaco e dall’Assessore Lacchia-che i lavori di rifacimento della pavimentazione di Piazza Castello, parte del Piano di Qualificazione Urbana, saranno appaltati tra fine anno e gennaio 2017 e possano subire rallentamenti dovuti al cantiere della fognatura, visto che i lotti operativi sulla Piazza e Via Mazzini (punti critici) saranno chiusi a dicembre e riprenderanno a gennaio. Siamo molto preoccupati di come si svolgeranno i due appalti, delle possibili interferenze e dei disagi che questi cantieri porteranno ai candelesi e ai commercianti, il tutto anche per scelte poco accorte dell’Amministrazione Comunale.

Il gruppo consiliare Candelo Città Possibile

Renzo Belossi Capogruppo

Silvia Girardi

Erika Vallera