#InformaCandelo News dal Consiglio Comunale del 27 novembre: commercio locale, bilancio e asilo nido. Il nostro commento

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Nell’ultimo Consiglio Comunale di lunedì 27 novembre è stata discussa la nostra mozione per favorire il commercio locale candelese presentata a ottobre. Dopo un confronto con il Sindaco e l’Assessore al commercio, abbiamo deciso di ritirala, visto che è stato assunto l’impegno da parte della Giunta comunale di intervenire, nel bilancio del 2018 in corso di redazione, con un apposito fondo dedicato e preliminarmente con un atto di impegno del Consiglio. Sul tema è stato da noi ribadito come questa mozione voleva essere un pungolo e così è stato nonché un documento propositivo e siamo soddisfatti dell’apertura della maggioranza e che si sia presa coscienza comune del tema con il nostro intervento; abbiamo anche ribadito come questo fondo e il conseguente bando di assegnazione dovranno essere rivolti a tutti i commercianti di Candelo e deve andare a favorire azioni innovative e possibilmente portate avanti in modo associato/in rete dagli esercenti, sottolineando anche il fatto che gli stessi commercianti devono rendersi parte attiva e dinamica nonché propositiva, in quanto un eventuale contributo non potrà risolvere tutti i problemi in campo, ma potrà essere di aiuto e lo potrà esser ancor di più, se gli esercenti stessi si renderanno parte attiva nel cambiamento.
 
Sono anche state discusse e approvate due variazioni al bilancio di previsione 2017. Su queste variazioni, come minoranza, abbiamo fatto notare e rimarcato la nostra preoccupazione sull’aumento di spesa che il Comune deve coprire per l’asilo nido comunale gestito in forma associata (dal 2015 è in gestione associata con Gaglianico e fisicamente è stato concentrato tutto in questo Comune), visto che  due Comuni, Sandigliano prima e Cerrione successivamente, hanno deciso di sfilarsi da questa gestione. La nostra preoccupazione nasce dal fatto che l’aumento dei costi potrebbe portare a spese quasi al pari della gestione in forma singola, che il Comune di Candelo aveva nel proprio asilo nido, e si aggirava quasi intorno ai 180.000 Euro all’anno.
 
E’ pur vero, e questo è un dato oggettivo, che le tariffe per l’utenza candelese sono diminuite, ma non vorremmo che la scelta di trasferire il nido a Gaglianico, possa oggi rivelarsi antieconomica e quindi chiediamo di affrontare la questione, potendo tornare a garantire livelli di costo in linea all’idea iniziale che ha portato alla chiusura di quello di Candelo e successivo trasferimento, magari coinvolgendo altri Comuni dell’Unione della Pianura Biellese.
 
In ultimo, sempre sulla variazione di bilancio, abbiamo anche segnalato che il rifacimento dei marciapiedi prospicienti la Piazza Castello, in concomitanza con i lavori di riqualificazione della stessa Piazza, potevano già essere previsti nell’appalto di risistemazione urbana. Invece in un primo momento si pensava (forse gli uffici, forse il progettista) che questa parte di opere (i marciapiedi) appartenesse ai privati, salvo scoprire che così non è, e giustamente intervenire, ma dovendo utilizzare fondi destinati ad altre opere di sistemazione stradale. Probabilmente se le valutazioni iniziali fossero state differenti, queste opere potevano già essere inserite nell’appalto principale, con un maggiore risparmio per l’Ente.
 
 
Candelo, 28 novembre 2017
 
I consiglieri comunali
 
Renzo Belossi
Silvia Girardi
Erika Vallera