#oltreilRicetto Piazza San Piaetro necessita manutenzione

Tutti noi conosciamo la piazzetta davanti la Chiesa di San Pietro a #Candelo e tutti noi, passando soprattutto a piedi e in bici o motorino, ci siamo accorti di quanto malconcia sia. Visto che il Comune di Candelo ha ricevuto 70.000 Euro quale finanziamento statale a fondo perduto, da utilizzare per la manutenzione e messa in sicurezza di strade, piazze ed edifici (come prevede la norma della Legge di Stabilità 2019 che ha istituito il contributo), pensiamo sia necessario, urgente e doveroso usare parte di questo contributo per manutenere piazzetta San Pietro! Se il Sindaco o la sua Giunta risponderanno, come pensiamo, “lo abbiamo giá in programma” diciamo bene e aggiungiamo fatelo sapere, cosí da infornare i tanti Candelesi che si lamentano, giustamente, delle pessime e, per certi versi, pericolose condizioni della pavimentazione!
Grazie per l’attenzione, perché anche questa zona é Candelo (e pensare che non è cosí lontana dal Ricetto e dalla Piazza 😉)

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#rifiuti Continua lo scempio degli abbandoni

Purtroppo lo scempio dell’abbandono rifiuti continua incessante. Qui siamo sulla Strada Candelo-Castellengo in Baraggia. Per senso civico e di dovere abbiamo già segnalato al Comune di Candelo pur sapendo che non é direttamente competente, perché non si può fare finta di niente visto che al nostro territorio ci teniamo.

#viabilità Strisce pedonali fantasma in Via La Roche sur Foron prima del sottopasso

51775184_1219113051598628_6040611544633442304_nGiustamente un Candelese ci chiede perché ancora non ci sono le strisce pedonali tracciate, vicino la rotonda che si incontra uscendo dal sottopasso. Si potrebbe pensare che spetti alla Provincia in quanto strada provinciale, ma non é cosí. Le strisce pedonali le deve fare il Comune di Candelo ai sensi dell’art.37, comma 1 lett. d) del Codice della Strada, salvo che non ci dicano il contrario o lo dimostrino…Che aspettiamo a farle, visto che sono ormai due mesi che mancano? Forse che qualcuno si faccia male???

#InformaCandelo Ultimo Consiglio Comunale del 2019, tra idee (forse elettorali) e proposte per il futuro

consigliocomunaleNel Consiglio Comunale di lunedì 17 durate la discussione del bilancio 2019 abbiamo preso atto positivamente che anche quest’anno le tariffe, le imposte e i tributi rimangono invariati e questo crediamo sia un bene, affinché almeno il Comune non aumenta il prelievo nelle tasche dei candelesi, già abbastanza vessati da altre imposte, e del lavoro svolto sul recupero degli insoluti delle tasse e imposte comunali, su cui crediamo che non si debba mai abbassare la guardia, come sempre da noi sostenuto, per ragioni di equità e giustizia verso chi paga fino all’ultimo centesimo.
Abbiamo messo in luce come ancora ad oggi non sia stato individuato un gestore per l’area camper (mesi fa il Sindaco ha parlato di un nuovo bando)-area che deve assolutamente avere un soggetto se ne occupi e su cui occorre avere un piccolo ritorno economico-uguale osservazione l’abbiamo posta per gli impianti sportivi, per cui ancora dopo anni di discussioni non è stato pubblicato un bando di gara per la gestione, per di più oggi necessario vista l’ultimazione del nuovo campo sportivo realizzato a San Giacomo dopo anni e anni di attesa e su il cui futuro utilizzo e gestione rimane la nebbia.

Altro tema centrale del bilancio per il 2019 è stata la previsione di 500.000 euro per uno studio di fattibilità per la costruzione di una strada alternativa che nelle intenzioni del Sindaco dovrebbe essere prevista risistemando la strada che da Via del Cervo conduce a Santa Croce. Sicuramente l’idea è da verificare-e vogliamo pensare non si tratti di una proposta elettorale visto che questo è l’ultimo bilancio prima delle elezioni del 2019-e non diciamo un no a priori, ma riteniamo che si debbano anche valutare altre ipotesi tra cui quella di poter rivalutare la possibilità di realizzare una tangenziale esterna all’abitato, di cui da tanto (troppo) tempo la politica candelese discute senza grande successo. Non diciamo di perdere altro tempo, ma difronte ad un’opera che potrebbe avere un’utilità non solo per Candelo ma anche per tutta l’area sud del biellese, sarebbe bene compiere un ragionamento con piglio pratico. E quindi partendo dai progetti esistenti o almeno utilizzando le parti utili di questi in termini tecnici ed economici, si dovrebbe valutare la realizzabilità, il costo presunto e l’impatto e a fronte di questa valutazione, se perseguibile, attivarci come Comune per sensibilizzare gli Enti preposti a tutti i livelli e richiedere i fondi necessari in quanto come ben sappiamo Candelo non può e potrebbe permettersi. Insomma un’idea da non abbandonare del tutto.

Infine sulla delibera di approvazione della fattibilità della proposta presentata dal promotore privato riguardo il project financing relativo alla valorizzazione e ampliamento della RSA (casa di riposo) “la Baraggia”, abbiamo espresso in coerenza con il percorso compiuto da tutto il Consiglio Comunale quest’anno , il nostro voto favorevole perché riteniamo che questo progetto possa essere utile per Candelo, per i candelesi e per il futuro di questa struttura, inoltre durante la discussione abbiamo sollevato alcune osservazioni di natura tecnica sulla delibera e grazie al nostro intervento, la maggioranza le accolte e ha modificato la parte di delibera da noi rilevata poco chiara.

Candelo Città Possibile
I consiglieri comunali
Renzo Belossi
Erika Vallera
Silvia Girardi

#ViabilitàCandelo Tra una chicane e l’altra…ricordiamoci anche di Via Debais e non solo

E’ da poco stata risistemata la viabilità in Via Matteotti (strada centrale del paese che porta a Piazza Castello), con la creazione di un percorso pedonale dedicato e più sicuro e una serie di rallentamenti, al fine giustamente di ridurre la velocità dei veicoli in transito. Tra questi rallentamenti ve ne è uno più curioso: una chicane sulla parte terminale della Via Matteotti disegnata a terra per mezzo di segnaletica orizzontale. Questo tipo di rallentamento ha creato un po’ di ironia in paese non tanto per il tipo di segnaletica in sè, bensì perché al momento non funziona come dovrebbe e quindi non rallenta le auto (e i veicoli passano allegramente sopra le strisce tracciate a terra), in quanto non è stato previsto alcune tipo di restringimento o meglio una serie di paletti che delimitino questa chicane, al fine di creare un percorso obbligato che va a ridurre la velocità. Chiediamo dunque di definire meglio questa nuova viabilità e di rispettare altresì la soluzione iniziale del progetto, in cui è previsto sempre a lato di questa doppia curva, un parcheggio ma che è sparito e non si capisce il perché!
Sempre sul tema viabilità, ci facciamo portavoce di alcuni candelesi residenti in Via Debais i quali lamentano un eccessivo traffico, indotto dal nuovo senso unico di Via Libertà che obbliga a metà della Via la svolta in Via Debais, ma la questione più sentita è che l’aumento dei veicoli porta con sè maggiore insicurezza per chi vive e passa in questa strada, in quanto le auto, non trovando nessun tipo di rallentamento, sfrecciano il più delle volte a velocità sostenute, creando non poco pericolo. Chiediamo- anzi chiediamo nuovamente visto che il tema non è nuovo e già qualche anno fa abbiamo posto la questione allorquando vennero eliminati tutti i posti auto in Via Debais-al sindaco e all’assessore competente di intervenire per ricercare una soluzione, visto, soprattutto, che ll’amministrazione ha empre ribadito che tutti gli interventi sulla viabilità “servono per garantire l’utenza debola e i pedoni”.
Infine, sempre in questi giorni, abbiamo segnalato che nella passeggiata del Ricetto (direzione area giochi partendo da dove c’é l’ingresso retro panificio) da qualche tempo manca l’illuminazione, come abbiamo constato anche personalmente giovedí 8/11/18. Giustamente più di un candelese si sente poco sicuro a passare per quella strada la sera!
Abbiamo prontamente segnalato al Sindaco il problema affinché venga sistemata la situazione il più rapidamente possibile, visto che proprio in questo periodo si stanno eseguendo lavori sulla illuminazione pubblica.

Per Candelo Città Possibile
Il capogruppo
Renzo Belossi

#Candeloinformata Ultimo Consiglio Comunale, un punto sulla situazione su programmi per ora solo annunciati e non solo…

consigliocomunaleLunedì 23 luglio nel Consiglio Comunale, come gruppo di minoranza, durante la discussione sul Documento Unico di Programmazione, abbiamo posto, proprio perché si parlava di programmazione pluriennale, una serie di questioni che da un po’ di tempo sono senza notizie. Nell’ordine abbiamo richiesto quale sarà il futuro dell’area sportiva di San Giacomo, visto che dopo soli 13 anni  è stato portato a termine il nuovo campo sportivo (ricordiamo che dal 2005 il Comune paga il mutuo per la realizzazione di questa opera), perché ci preoccupano i costi di gestione (da tempo chiediamo chiarezza) della nuova struttura e come sarà affidata la gestione, affinché questo complesso sportivo possa essere utilizzato da tutti e al contempo ospitare le partite delle squadre sportive, senza dimenticare i necessari e urgenti interventi che necessitano gli spalti e gli spogliatoi. Sempre in tema di gestione, è stato richiesto al Sindaco che fine abbia fatto il bando per la gestione dell’area camper, dopo aver visto la rinuncia dell’affidatario della prima gara, in quanto come Comune a vocazione turistica, non possiamo permetterci di non avere una gestione degna di quell’area che possa offrire i giusti servizi ai camperisti e magari generare un piccolo introito per il Comune, da utilizzare per il mantenimento dell’area stessa.

Altra questione posta è il bando per i contributi al commercio ( su progetti innovativi), a seguito di una mozione anche condivisa da questo gruppo, visto che se ne è parlato per mesi ma ancora oggi non c’è stata alcuna novità e si attendono novità.
 
In tema di opere pubbliche abbiamo ancora una volta segnalato la necessità di interventi di manutenzione in generale ed in particolare di alcuni canali che risultano invasi da folta vegetazione e arbusti che, viste anche le recenti forti precipitazioni, potrebbero causare pericoli a causa di un deflusso non regolare delle acque. Sempre sull’argomento, abbiamo sottolineato che a fronte della prossima conclusione del cantiere in Piazza Castello che culminerà con il rifacimento della pavimentazione di Via Marco Pozzo, deve essere valutata la possibilità di intervenire su tutta la via che è in pessime condizioni, in quanto riteniamo poco sensato amministrativamente, risistemare solo il primo tratto della strada e lasciare, così com’è, l’altra parte. Pur sapendo che la chiusura di questa parte di via creerà disagi, pensiamo che si possa sopportare la chiusura per un periodo un poco più lungo proprio per completare i lavori nella sua interezza, anche perché non può far paura la chiusura di qualche settimana in più visto che abbiamo sopportato un anno di cantiere in Piazza, con tutti i disagi connessi.
 
Riguardo il recupero degli insoluti, abbiamo apprezzato la relazione di aggiornamento dell’assessore alle finanze e ribadito che anche grazie alle nostre continue richieste incalzanti, l’amministrazione si sia attivata senza nascondere il problema, come fatto nei passati anni.
 
Infine sul rinnovo della convenzione per l’asilo nido con Gaglianico, rinnovata per un solo anno, non potevamo non esporre le nostre grandi preoccupazioni sul continuo calo di iscritti, il quale con l’aumento dei costi porterà sicuramente all’aumento delle tariffe per le famiglie, facendo sì che l’unica cosa buona della scelta sbagliata di chiudere l’asilo nido di Candelo, verrà meno e quindi non esisterà nemmeno un vantaggio economico. Sul tema non abbiamo sentito soluzioni immediate e pertanto è stato richiesto all’amministrazione, almeno di promuovere l’asilo nido per riuscire ad attrarre nuove famiglie e bambini.
 
I Consiglieri di “Candelo Città Possibile”
Renzo Belossi
Silvia Girardi
Erika Vallera  

#Candeloinformata Cambio orario alle poste di Candelo. Dalla parte dei candelesi per evitare disagi

 

Cattura

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, di giugno, il Sindaco ha informato che Poste Italiane attuerà per il mese di agosto prossimo, un orario ridotto per l’ufficio di Candelo tenendo aperto solo tre giorni a settimana. Tale nuova impostazione, anche se solo per un mese circa, non va bene e danneggia fortemente i candelesi che utilizzano l’ufficio (e non sono pochi), per questo ci associamo alle preoccupazioni espresse dal Sindaco e dichiariamo sino da ora che qualora si intenda assumere una posizione e/o azioni come Consiglio Comunale, daremo il nostro sostegno affinché Poste Italiane riveda la propria proposta di nuovo orario per agosto e continui ad erogare il servizio orario in modo regolare.

 
Per Candelo Cittá Possibile
Il capogruppo
Renzo Belossi