Qualche perplessità su commercio e gestione impianti sportivi

memorial_220697

Interveniamo su due questioni recenti portate avanti dalla Giunta comunale. La prima riguarda il contributo ai commercianti candelesi concesso a seguito dei disagi patiti dai cantieri, per cui dopo la pubblicazione del bando pubblico solo 3 operatori su una platea ampia di commercianti avranno il contributo, ciò ovviamente non era obbligatorio da parte degli esercenti parteciparvi, però mette in luce come sarebbe stato meglio, come sempre abbiamo sostenuto, concedere una riduzione una tantum sulle imposte/tasse comunali ai commercianti che hanno subito disagi. Così facendo non si sarebbero avute così poche domande e quindi l’operazione non sarebbe stato un flop; senza contare che ora il finanziamento destinato a questo contributo previsto in Euro 15.000, visto che è stato utilizzano in minima parte (2.000 Euro totali di contributi  saranno erogati) ha un residuo importante di Euro 13.000 il quale ci auguriamo venga utilizzato nel miglior modo possibile anche per azioni innovative a sostegno del commercio.

La seconda questione, su cui abbiamo sempre posto l’attenzione, è la gestione degli impianti sportivi. Finalmente l’Amministrazione, dopo che ad ogni Consiglio Comunale abbiamo sempre chiesto notizie e che si attivasse, si è decisa a pubblicare gli avvisi di manifestazione d’interesse per la gestione del palazzetto dello sport e del campo sportivo di San Giacomo; proprio su quest’ultimo leggendo il testo dell’avviso e visto che ricomprende anche la gestione del nuovo campo sportivo non regolamentare-da poco ultimato e realizzato con solo 14 anni di ritardo mentre sin dal 2005 si è sempre pagato il mutuo di finanziamento per quest’opera-non ci è chiaro se questo nuovo terreno di gioco, per cui sempre questa Amministrazione ha dichiarato che dev’essere un “campo povero” a disposizione di tutti, rimarrà effettivamente un’area di gioco aperta veramente a tutti o se invece non sarà così, perché l’avviso parla di gratuità dell’utilizzo per eventuali manifestazioni/cerimonie comunali; per le associazione sportive del paese; per le scuole ma nulla viene specificato riguardo questa parte del nuovo campo.
Per Candelo Città Possibile
Renzo Belossi
Capogruppo

#cittadelladellosport Paghiamo da 10 anni un mutuo per un’opera fantasma. A quando il tapiro d’oro?

2015-03-07 17.56.44Al Sindaco del Comune di Candelo

Mariellla Biollino

All’Assessore ai Lavori Pubblici

Giuseppe Lacchia

All’Assessore allo Sport

Paolo Gelone

Oggetto: interpellanza risposta orale in merito a progetto “Cittadella dello Sport”

I sottoscritti consiglieri comunali Renzo Belossi, Erika Vallera, Silvia Girardi del gruppo consiliare Candelo Citta Possibile

PREMESSO CHE

con Delibera di Giunta n. 33 del 09/06/2006 è stato approvato il progetto definitivo  per la realizzazione della cd “Cittadella dello sport”;
che nel 2010 dal progetto venne stralciata la pista d’atletica;
per la realizzazione dell’opera in questione è stato contratto un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti;
in data 17/10/2013 con Delibera di Giunta n. 167 il progetto in menzione è stato riapprovato dalla Giunta Comunale guidata dal tandem Chilá-Biollino prevedendo un importo complessico di spesa pari a Euro 388.893,12.

CONSIDERATO CHE

la Cittadella dello Sport, che doveva essere un vanto della prima Giunta Biollino, non è ancora stata realizzata e sono esattamente  10 anni che ne se parla senza un nulla di fatto e la sola cosa che si è vista è la targa all’ingresso che riporta la scritta “Cittadella dello Sport-Cav.Erminio Quarello”;
in questi 10 anni di nulla di fatto si sta pagando il rimborso di un mutuo per un’opera “fantasma”, ai “danni” delle casse comunali e delle tasche dei candelesi;
l’attuale Giunta e in primis il Sindaco hanno dichiarato a più riprese di volere dar corso alla realizzazione del Cittadella dello Sport anche rivedendone il progetto.

RILEVATO CHE

il campo sportivo di Frazione San Giancomo e l’intero impianto necessitano di un restyling funzionale complessivo, a cominciare dalla parte spogliatoi e servizi igienico-sanitari senza dimenticare gli spalti;
è urgente e non più procrastinabile la realizzazione dell’opera in parola, in quanto si stanno spendendo soldi pubblici, di tutti i candelesi, da troppo tempo ed è giusto e doveroso dare la possibilità ai nostri concittadini, e non solo, di avere un impianto sportivo fruibile in tutte le sue parti e maggiormente funzionale alle esigenze odierne.
INTERPELLANO IL SINDACO E GLI ASSESSORI COMPETENTI

per sapere

1 – se è stato rivisto nuovamente il progetto e se sí su quali parti e qual è l’eventuale nuovo importo di spesa;
2 – se è in previsione la realizzazione di un progetto ridimensionato che possa accogliere la possibilità di un uso non solo agonistico e quindi anche da parte dei cittadini in un’ottica di diffusione dello sport, prevendo anche lavori di restyling funzionale per la parte degli spogliatoi e degli spalti;
3 – quando avranno inizio i lavori di costruzione della Cittadella dello Sport e se questa Giunta si impegna a far partire i lavori nell’anno 2015.

 Candelo, 07 Aprile 2015
I consiglieri comunali

Renzo Belossi – Silvia Girardi – Erika Vallera