#Candelo Il nostro punto di vista riguardo la viabilità di Piazza Castello e i prossimi eventi di Natale…e la risposta alla Giunta sul contributo per il commercio

download (1)Anche questa volta abbiamo colto nel segno con la nostra mozione di proposta di interventi in favore del commercio candelese.

Siamo venuti a conoscenza che nella riunione urgentissima di giovedì 19 ottobre, convocata dal Sindaco e dall’Assessore al Commercio, è già stata “venduta” agli esercenti la possibilità che per l’anno 2018 il Comune bandirà un avviso per erogare contributi al commercio candelese. Siamo soddisfatti di questa decisione, ma ci viene un dubbio: non è che la proposta del Sindaco e dell’Assessore al Commercio è stata fatta dopo aver ricevuto la nostra mozione? Visto che il documento l’abbiamo presentato il 17 ottobre e la lettera di convoca è stata portata ai commercianti il 18 ottobre in fretta e furia e quindi notiamo un tempismo sospetto, degno dei più abili prestigiatori e illusionisti dell’amministrazione locale e quindi la nostra proposta è l’originale e ha fatto centro!

Ora attendiamo di discuterne in Consiglio Comunale con lo spirito di collaborazione e apertura con cui, sin dall’inizio, la mozione è stata proposta, pronti a condividerla e se necessario a integrarla e migliorarla.

Nel frattempo vogliamo sottolineare le nostre osservazioni e perplessità, già espresse durante la commissione tutela del territorio del 9 ottobre scorso, in merito alla chiusura totale della Piazza durante i fine settimana in cui ci saranno i mercatini di Natale, perplessità di molti candelesi a cui diamo voce. Non discutiamo dell’evento in sé meritevole e importante per Candelo e a cui prendiamo parte anche noi dando una mano laddove possibile, ma sul fatto che ci sembra azzardato,per quest’anno, aver aggiunto alla domenica anche il sabato, in quanto nella zona interessata dall’evento è presente il cantiere per la riqualificazione della Piazza e la combinazione di questo, con le nuove disposizioni di sicurezza antiterrorismo dettate dalla Prefettura e la presenza dei banchetti, determinano la chiusura di tutte le strade per ben quattro weekend consecutivi di questa zona con stravolgimento della viabilità complessiva del paese e difficoltà per i candelesi e non che per raggiungere Vigliano, Cossato e i paesi limitrofi dovranno, pure di sabato, percorrere la dissestata Via Mulini, tra l’altro strada in parte privata. Pertanto sarebbe stato meglio se il Comune e la Proloco avessero tenuto conto della situazione complessiva, rinunciando per i mercatini 2017 al sabato (che tra l’altro necessita di molti più volontari e non sará facile reperire) e pensando di poterlo meglio pianificaee, proporre e attuare per l’anno 2018.

Così non è e ora si corre ai ripari, anche improvvisando, come spesso fa questa Amministrazione sul tema viabilità e commercio e come sempre consultando le parti in causa in ritardo!

Crediamo che al momento, l’unica Istituzione che possa ricomporre l’intricata situazione, sia la Prefettura a cui ci appelliamo.

Candelo, 20 ottobre 2017

Il gruppo “Candelo Città Possibile”

Renzo Belossi

Erika Vallera

Silvia Girardi

Piazza aperta. Ma i tempi delle opere saranno rispettati???

qbr277002884-kj5b-u106033929009449cf-1024x576@lastampa.it_.jpg.jpegDa martedì  6 dicembre Piazza Castello è di nuovo libera dal cantiere per la realizzazione della fognatura. Ovviamente le opere su questa zona non sono terminate, ma solo rinviate, come da accordo tra Amministrazione Comunale e Commercianti, accordo trovato per non arrecare troppi disagi e agevolare il commercio, che prevede una ripresa degli stessi a gennaio 2017, quindi dopo il periodo natalizio. Questo lo riportiamo come informazione a tutti.
Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, abbiamo però espresso tutte le nostre perplessità sul fatto che aver chiuso temporaneamente i lotti operativi del cantiere CORDAR, insistenti sulla Piazza e Via Mazzini (pur trattandosi di una scelta di buon senso che va incontro al commercio in modo da non penalizzarlo troppo), possa portare ancor più ritardi a quelli già in essere, visto che questi sono i punti critici dell’opera nel suo complesso. Oggi le nostre preoccupazioni sull’andamento generale dei lavori aumentano, alla luce del fatto che c’è stata l’approvazione da parte della Giunta Comunale del Progetto Esecutivo dei lavori di riqualificazione di Piazza Castello e Via Mazzini (Delibera n.143 del 28-11-2016), inserito nel Piano di Qualificazione Urbana, e quindi a breve partiranno tutte le procedure amministrative che porteranno alla pubblicazione del bando di gara, aggiudicazione etc…e pertanto l’ora d’inizio dell’appalto si avvicina sempre più. 

Non vorremmo che i lavori di ripavimentazione e sistemazione della Piazza inizino in ritardo o siano rallentati dai lavori della fognatura con aggravio di disagi e costi per i candelesi; tenendo altresì conto che, al momento, come previsto dagli accordi con la Regione (Ente erogatore di parte dei fondi), dovranno essere conclusi il 31 luglio 2017! 

 

Nessuno mette in dubbio l’opera di riqualificazione urbanistica e commerciale della Piazza, su questo tranquilliziamo la Sindaca che dovrebbe ricordarsi che non abbiamo mai osteggiato l’intervento, anche difendendone la bontà complessiva dell’intervento con molti candelesi stupiti della spesa. 

La nostra posizione è  sempre stata chiara e tesa a far sì che queste opere venissero concertate con i candelesi e i commercianti e che avessero un’utilità complessiva per Candelo dal punto di vista urbanistico-commerciale-turistico,  e in questa direzione abbiamo lavorato come minoranza, per quanto ci è stato possibile fare. Oggi siamo preoccupati dei ritardi nella realizzazione della nuova fognatura, anche per scelte poche lungimiranti della Giunta e per i possibili ritardi che potranno ingenerare sui nuovi lavori in Piazza!

Renzo Belossi

Capogruppo Candelo Città Possibile

A volte ritornano…Due storie di ieri nel 2016

fb_img_1464196852820.jpgDue storie amministrative che ci riportano nel passato, pensando di essere tornati indietro ma cosi non è, siamo nel 2016.

La prima riguarda l’idea del Sindaco di realizzare un village per anziani, per auto e non autosufficienti,vicino alla casa di riposo gestita da “la Baraggia” S.r.l.. 
La proposta in sé è buona e guarda al futuro della popolazione più avanti con gli anni, affinché si possa assicurare loro assistenza, servizi e luoghi di socializzazione, ma va ricordato che parte da lontano, visto che sono anni che si discute di questo progetto e già alcuni ex Sindaci pensarono a ciò e per di più nel 2004 l’allora Presidente della RSA insieme al suo consiglio di amministrazione presentarono un primo progetto di ampliamento della casa di riposo alla presenza dell’allora già Sindaco Biollino, che nei propositi riguardava la realizzazione di mini-alloggi con assistenza socio-sanitaria e servizi comuni per persone anziane autosufficienti, certamente qualcosa di differente da un village con servizi integrati.
Probabilmente già all’epoca si poteva realizzare una parte di questo village e mettere una prima pietra. Ma a parte ciò oggi si potrebbe ripartire da quell’idea progettuale, aggiornandola e rendendola consona al nostro tempo, in modo da non abbandonare una buona base di partenza che esiste. Rimane, però, una domanda su tutte: chi promuove e mette i soldi per questa operazione? Perché se l’idea di fondo è quella di vendere la casa di riposo non siamo per nulla entusiasti, se invece l’idea sarà quella di pensare ad un sviluppo pubblico-privato per le nuove realizzazioni, lasciando anche alla parte pubblica poteri di controllo, crediamo sia praticabile e da approfondire. Ma se si tornasse a parlare di vendere la casa di riposo, lo diciamo già ora, questo non ci piace.
 
La seconda riguarda il campo sportivo o meglio la “cittadella dello sport” per noi opera fantasma e presente solo nel cartellone d’ingresso del campo da calcio. Oggi, finalmente, vediamo che il progetto è arrivato quasi “in rete”, perché è stato appaltato e a breve partiranno i lavori; non sarà più quel progetto presentato in pompa magna dal Sindaco Biollino quando era già Sindaco negli anni 2000 e usato nelle campagne elettorali, sarà un qualcosa di più contenuto e senza, purtroppo, la sicurezza che le tribune e gli spogliatoi, ormai in pessime condizioni, vengano sistemati. 
La storia è lunga e piena di cambiamenti e incidenti di percorso burocratici, ma quello che vogliamo sottolineare è che dal 2005 il Comune di Candelo paga il mutuo dedicato a quest’opera e solo nel 2016, ben 11 anni dopo, i lavori partono. Questa vicenda è sempre stata poco chiara nella sua gestione e  pensiamo che sia un poco tardi costruire il nuovo campo oggi, ma doveroso e d’obbligo farlo, per i candelesi e per allocare i soldi presenti in bilancio e destinati a questo specifico progetto. La sfida sarà la gestione e i costi che ne deriveranno, nonché far sì che sia utilizzato al meglio, questi sono i nodi che occorrerà sciogliere, trovando le migliori soluzioni.
Certo non sarà mai la “Cittadella dello Sport” che immaginava il Sindaco anni fa, centro di aggregazione e sportivo del paese, perché ormai il tempo è scaduto e non da poco!!!
 
Per il gruppo consiliare “Candelo Città Possibile”
Il capogruppo
Renzo Belossi
P.S. Qui sotto trovate le foto del progetto di ampliamento della casa di riposo presentato nel 2004