#Candeloinformata Ultimo Consiglio Comunale, un punto sulla situazione su programmi per ora solo annunciati e non solo…

consigliocomunaleLunedì 23 luglio nel Consiglio Comunale, come gruppo di minoranza, durante la discussione sul Documento Unico di Programmazione, abbiamo posto, proprio perché si parlava di programmazione pluriennale, una serie di questioni che da un po’ di tempo sono senza notizie. Nell’ordine abbiamo richiesto quale sarà il futuro dell’area sportiva di San Giacomo, visto che dopo soli 13 anni  è stato portato a termine il nuovo campo sportivo (ricordiamo che dal 2005 il Comune paga il mutuo per la realizzazione di questa opera), perché ci preoccupano i costi di gestione (da tempo chiediamo chiarezza) della nuova struttura e come sarà affidata la gestione, affinché questo complesso sportivo possa essere utilizzato da tutti e al contempo ospitare le partite delle squadre sportive, senza dimenticare i necessari e urgenti interventi che necessitano gli spalti e gli spogliatoi. Sempre in tema di gestione, è stato richiesto al Sindaco che fine abbia fatto il bando per la gestione dell’area camper, dopo aver visto la rinuncia dell’affidatario della prima gara, in quanto come Comune a vocazione turistica, non possiamo permetterci di non avere una gestione degna di quell’area che possa offrire i giusti servizi ai camperisti e magari generare un piccolo introito per il Comune, da utilizzare per il mantenimento dell’area stessa.

Altra questione posta è il bando per i contributi al commercio ( su progetti innovativi), a seguito di una mozione anche condivisa da questo gruppo, visto che se ne è parlato per mesi ma ancora oggi non c’è stata alcuna novità e si attendono novità.
 
In tema di opere pubbliche abbiamo ancora una volta segnalato la necessità di interventi di manutenzione in generale ed in particolare di alcuni canali che risultano invasi da folta vegetazione e arbusti che, viste anche le recenti forti precipitazioni, potrebbero causare pericoli a causa di un deflusso non regolare delle acque. Sempre sull’argomento, abbiamo sottolineato che a fronte della prossima conclusione del cantiere in Piazza Castello che culminerà con il rifacimento della pavimentazione di Via Marco Pozzo, deve essere valutata la possibilità di intervenire su tutta la via che è in pessime condizioni, in quanto riteniamo poco sensato amministrativamente, risistemare solo il primo tratto della strada e lasciare, così com’è, l’altra parte. Pur sapendo che la chiusura di questa parte di via creerà disagi, pensiamo che si possa sopportare la chiusura per un periodo un poco più lungo proprio per completare i lavori nella sua interezza, anche perché non può far paura la chiusura di qualche settimana in più visto che abbiamo sopportato un anno di cantiere in Piazza, con tutti i disagi connessi.
 
Riguardo il recupero degli insoluti, abbiamo apprezzato la relazione di aggiornamento dell’assessore alle finanze e ribadito che anche grazie alle nostre continue richieste incalzanti, l’amministrazione si sia attivata senza nascondere il problema, come fatto nei passati anni.
 
Infine sul rinnovo della convenzione per l’asilo nido con Gaglianico, rinnovata per un solo anno, non potevamo non esporre le nostre grandi preoccupazioni sul continuo calo di iscritti, il quale con l’aumento dei costi porterà sicuramente all’aumento delle tariffe per le famiglie, facendo sì che l’unica cosa buona della scelta sbagliata di chiudere l’asilo nido di Candelo, verrà meno e quindi non esisterà nemmeno un vantaggio economico. Sul tema non abbiamo sentito soluzioni immediate e pertanto è stato richiesto all’amministrazione, almeno di promuovere l’asilo nido per riuscire ad attrarre nuove famiglie e bambini.
 
I Consiglieri di “Candelo Città Possibile”
Renzo Belossi
Silvia Girardi
Erika Vallera  

#Candelo Il nostro punto di vista riguardo la viabilità di Piazza Castello e i prossimi eventi di Natale…e la risposta alla Giunta sul contributo per il commercio

download (1)Anche questa volta abbiamo colto nel segno con la nostra mozione di proposta di interventi in favore del commercio candelese.

Siamo venuti a conoscenza che nella riunione urgentissima di giovedì 19 ottobre, convocata dal Sindaco e dall’Assessore al Commercio, è già stata “venduta” agli esercenti la possibilità che per l’anno 2018 il Comune bandirà un avviso per erogare contributi al commercio candelese. Siamo soddisfatti di questa decisione, ma ci viene un dubbio: non è che la proposta del Sindaco e dell’Assessore al Commercio è stata fatta dopo aver ricevuto la nostra mozione? Visto che il documento l’abbiamo presentato il 17 ottobre e la lettera di convoca è stata portata ai commercianti il 18 ottobre in fretta e furia e quindi notiamo un tempismo sospetto, degno dei più abili prestigiatori e illusionisti dell’amministrazione locale e quindi la nostra proposta è l’originale e ha fatto centro!

Ora attendiamo di discuterne in Consiglio Comunale con lo spirito di collaborazione e apertura con cui, sin dall’inizio, la mozione è stata proposta, pronti a condividerla e se necessario a integrarla e migliorarla.

Nel frattempo vogliamo sottolineare le nostre osservazioni e perplessità, già espresse durante la commissione tutela del territorio del 9 ottobre scorso, in merito alla chiusura totale della Piazza durante i fine settimana in cui ci saranno i mercatini di Natale, perplessità di molti candelesi a cui diamo voce. Non discutiamo dell’evento in sé meritevole e importante per Candelo e a cui prendiamo parte anche noi dando una mano laddove possibile, ma sul fatto che ci sembra azzardato,per quest’anno, aver aggiunto alla domenica anche il sabato, in quanto nella zona interessata dall’evento è presente il cantiere per la riqualificazione della Piazza e la combinazione di questo, con le nuove disposizioni di sicurezza antiterrorismo dettate dalla Prefettura e la presenza dei banchetti, determinano la chiusura di tutte le strade per ben quattro weekend consecutivi di questa zona con stravolgimento della viabilità complessiva del paese e difficoltà per i candelesi e non che per raggiungere Vigliano, Cossato e i paesi limitrofi dovranno, pure di sabato, percorrere la dissestata Via Mulini, tra l’altro strada in parte privata. Pertanto sarebbe stato meglio se il Comune e la Proloco avessero tenuto conto della situazione complessiva, rinunciando per i mercatini 2017 al sabato (che tra l’altro necessita di molti più volontari e non sará facile reperire) e pensando di poterlo meglio pianificaee, proporre e attuare per l’anno 2018.

Così non è e ora si corre ai ripari, anche improvvisando, come spesso fa questa Amministrazione sul tema viabilità e commercio e come sempre consultando le parti in causa in ritardo!

Crediamo che al momento, l’unica Istituzione che possa ricomporre l’intricata situazione, sia la Prefettura a cui ci appelliamo.

Candelo, 20 ottobre 2017

Il gruppo “Candelo Città Possibile”

Renzo Belossi

Erika Vallera

Silvia Girardi

Piazza aperta. Ma i tempi delle opere saranno rispettati???

qbr277002884-kj5b-u106033929009449cf-1024x576@lastampa.it_.jpg.jpegDa martedì  6 dicembre Piazza Castello è di nuovo libera dal cantiere per la realizzazione della fognatura. Ovviamente le opere su questa zona non sono terminate, ma solo rinviate, come da accordo tra Amministrazione Comunale e Commercianti, accordo trovato per non arrecare troppi disagi e agevolare il commercio, che prevede una ripresa degli stessi a gennaio 2017, quindi dopo il periodo natalizio. Questo lo riportiamo come informazione a tutti.
Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, abbiamo però espresso tutte le nostre perplessità sul fatto che aver chiuso temporaneamente i lotti operativi del cantiere CORDAR, insistenti sulla Piazza e Via Mazzini (pur trattandosi di una scelta di buon senso che va incontro al commercio in modo da non penalizzarlo troppo), possa portare ancor più ritardi a quelli già in essere, visto che questi sono i punti critici dell’opera nel suo complesso. Oggi le nostre preoccupazioni sull’andamento generale dei lavori aumentano, alla luce del fatto che c’è stata l’approvazione da parte della Giunta Comunale del Progetto Esecutivo dei lavori di riqualificazione di Piazza Castello e Via Mazzini (Delibera n.143 del 28-11-2016), inserito nel Piano di Qualificazione Urbana, e quindi a breve partiranno tutte le procedure amministrative che porteranno alla pubblicazione del bando di gara, aggiudicazione etc…e pertanto l’ora d’inizio dell’appalto si avvicina sempre più. 

Non vorremmo che i lavori di ripavimentazione e sistemazione della Piazza inizino in ritardo o siano rallentati dai lavori della fognatura con aggravio di disagi e costi per i candelesi; tenendo altresì conto che, al momento, come previsto dagli accordi con la Regione (Ente erogatore di parte dei fondi), dovranno essere conclusi il 31 luglio 2017! 

 

Nessuno mette in dubbio l’opera di riqualificazione urbanistica e commerciale della Piazza, su questo tranquilliziamo la Sindaca che dovrebbe ricordarsi che non abbiamo mai osteggiato l’intervento, anche difendendone la bontà complessiva dell’intervento con molti candelesi stupiti della spesa. 

La nostra posizione è  sempre stata chiara e tesa a far sì che queste opere venissero concertate con i candelesi e i commercianti e che avessero un’utilità complessiva per Candelo dal punto di vista urbanistico-commerciale-turistico,  e in questa direzione abbiamo lavorato come minoranza, per quanto ci è stato possibile fare. Oggi siamo preoccupati dei ritardi nella realizzazione della nuova fognatura, anche per scelte poche lungimiranti della Giunta e per i possibili ritardi che potranno ingenerare sui nuovi lavori in Piazza!

Renzo Belossi

Capogruppo Candelo Città Possibile

#newsdalConsiglio No alla variante al PRG e i ritardi dei lavori in Piazza ci preoccupano

2014-03-17_11.37.46.jpgLunedì 28 novembre si è svolto il Consiglio Comunale, durante il quale abbiamo toccano tre temi fondamentali. Il primo riguarda la variante strutturale al Piano Regolatore Comunale (per inciso l’iter è iniziato ben 12 anni fa), questo atto di Consiglio è l’ultimo prima della sua finale definizione e attuazione. Sul punto abbiamo ribadito la nostra contrarietà, espressa sin dall’inizio della revisione attuata da questa Giunta alla variante in sé, in quanto ci aspettavamo molto di più in termini di programmazione generale, di sviluppo urbanistico-sociale-turistico-economico, di visione da qui a 10 anni, almeno, e di progetti atti alla riqualificazione dei Nuclei di Antica Formazione. Unica nota positiva è la diminuzione del consumo di suolo rispetto alle prime proposte e la riduzione delle aree di completamento, non per un ripensamento della Giunta, bensì grazie alla nuova Legge Regionale che impone di edificare maggiormente la dove il territorio è già “compromesso”  e di preservare il territorio da nuove cementificazioni.

Sullo scioglimento della convenzione con il Comune di Vigliano per lo Sportello Unico Attività Produttive, ci siamo astenuti, non tanto perché possiamo comprendere che per Candelo sia gravoso mantenerla come ha detto il Sindaco, visto il poco personale a disposizione, ma pensiamo che questa poteva essere l’occasione per costruire uno sportello come Unione Comuni della Pianura Biellese, entità di cui facciamo parte, ma che sembra ormai morta e sepolta e dimenticata da tutti i Sindaci dei Comuni che ne aderiscono, tanto da non sentirne più parlare e il Consiglio da oltre un anno non viene convocato. Pensiamo che questa Unione sia giunta al capolinea e prova ne è che il Comune di Gaglianico unirà la polizia municipale con il capoluogo. Crediamo, quindi, che il 2017 debba essere l’anno della verità: restarci e fare per davvero oppure guardare a nuovi orizzonti con altri Comuni, per proseguire in un cammino concreto di unione dei servizi e funzioni e razionalizzazione dei costi.

Infine, ultimo punto, è la discussione della nostra interpellanza sui lavori di costruzione della nuova fognatura che interessa Piazza Castello e Vie limitrofe. L’Assessore Lacchia ha risposto puntualmente alla nostre osservazioni sui ritardi, tanto da farci preoccupare ancor di più sull’andamento complessivo delle opere, a fronte del fatto-come affermato dal Sindaco e dall’Assessore Lacchia-che i lavori di rifacimento della pavimentazione di Piazza Castello, parte del Piano di Qualificazione Urbana, saranno appaltati tra fine anno e gennaio 2017 e possano subire rallentamenti dovuti al cantiere della fognatura, visto che i lotti operativi sulla Piazza e Via Mazzini (punti critici) saranno chiusi a dicembre e riprenderanno a gennaio. Siamo molto preoccupati di come si svolgeranno i due appalti, delle possibili interferenze e dei disagi che questi cantieri porteranno ai candelesi e ai commercianti, il tutto anche per scelte poco accorte dell’Amministrazione Comunale.

Il gruppo consiliare Candelo Città Possibile

Renzo Belossi Capogruppo

Silvia Girardi

Erika Vallera

#lavoriincorso #Piazza La nostra interpellanza per fare chiarezza sui lavori della nuova fognatura

download (1)Come gruppo consiliare di minoranza a Candelo abbiamo presentato un’interpellanza riguardo i ritardi, la segnaletica poco chiara e le modifiche operative riguardo i lavori di realizzazione della nuova fognatura che toccano Piazza Castello e le Vie limitrofe.

 

Sappiamo che i lavori sono stati appaltati da CORDAR S.p.A.-Biella Servizi, gestore del servizio idrico integrato, e che il Comune non ha colpe dirette, ma è giusto porre attenzione su questi lavori che ci interessano come paese e che sembrano andare a rilento, per questo chiediamo, con l’interpellanza, di capire i motivi dei ritardi nell’inizio dei lavori e durante le lavorazioni (al netto del ritrovamento del muro storico che comunque non ha creato grandi rallentamenti); quali azioni l’Amministrazione Comunale ha intrapreso nei confronti di CORDAR, affinché l’esecuzione delle opere sia più veloce e in linea con il programma lavori e chiediamo spiegazioni sull’accordo tra Sindaco e commercianti che prevede di terminare, per ora, i lavori in Piazza in modo da rendere libera questa zona per il “Borgo di Babbo di Natale” e per agevolare, giustamente, il commercio, ma su cui abbiamo alcune perplessità che la realizzazione nel suo complesso delle opere possa ritardare ulteriormente e creare intoppi sull’avio dei prossimi lavori di ri-pavimentazione della Piazza.
 
Infine sollecitiamo la Giunta a rendere maggiormente comprensibile la segnaletica stradale provvisoria, in modo da dare una precisa indicazione ai candelesi e non su le strade da percorrere e sulla fruibilità, pur parziale, della Piazza.
Il gruppo consiliare Candelo Città Possibile
Renzo Belossi
Erika Vallera
Silvia Girardi

Al Sindaco del Comune di Candelo

Mariella BIOLLINO

Al Vice-Sindaco e Assessore al Commercio

Paolo GELONE

All’Assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità

Giuseppe LACCHIA

 

Oggetto: interpellanza – Lavori di realizzazione sdoppiamento fognatura a carico di CORDAR S.p.A.-Biella Servizi – Ritardi, modifiche operative e segnaletica.

I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo “Candelo Città Possibile”, Renzo Belossi,  Erika Vallera e Silvia Girardi

Premesso che

  • sono in corso di realizzazione i lavori di sdoppiamento e rifacimento della fognatura a cura di CORDAR S.p.A.-Biella Servizi (stazione appaltante delle opere) che interessano Piazza Castello e interesseranno Via Mazzini, Via Roma, Via Mulini, Area parcheggio “Santa Maria Maggiore” e area camper “Prato del Sasso” con una durata contrattuale di 120 g.n.c.;

 

  • i lavori hanno avuto inizio da Piazza Castello a decorrere dal 26 settembre 2016 con un ritardo, rispetto all’inizio riportato in cronoprogramma, di 14 g.n.c. ed il primo tratto ovvero il lotto operativo “A” è stato realizzato non in 14 gg come riportato da programma lavori bensì in 38 g.n.c., contando tra essi anche tra 5 e 7 giorni di maltempo;

 

  • le opere in questione, per volontà dell’amministrazione comunale, sono iniziate da Piazza Castello (punto critico dell’intervento) per due motivi:
  • liberare il prima possibile la Piazza e Via Mazzini al fine di non sovrapporre e creare interferenze con i prossimi lavori di rifacimento della pavimentazione, che potrebbero presumibilmente avere inizio nel tardo inverno  2017/inizio primavera 2017;
  • liberare il prima possibile la Piazza e Via Mazzini, al fine di non arrecare troppi disagi alla popolazione, alle attività commerciali e turistico-ricettive;

 

  • questi lavori stanno creano inevitabili ma sopportabili disagi, in quanto limitati nel tempo e per un’opera di pubblica utilità, anche se i ritardi appesantiscono la situazione;

Considerato che

  • in data 16/11/2016 si è svolta riunione tra i commercianti della Piazza Castello e l’Amministrazione Comunale, come sollecitata dagli esercenti stessi e preceduta da articolo apparso su “la Stampa” del 15/11/2016, e in questa sede sembra sia stata definita di comune accordo e sentito il CORDAR- come letto dai giornali online e comunicato dallo stesso Sindaco ai capigruppo-che i lavori su Piazza Castello si arresteranno nel periodo natalizio e in concomitanza con i mercatini di Natale, previa sistemazione e fine delle opere già in essere alla data odierna, e si sposteranno sui lotti operativi che interessano l’area camper “Prato del Sasso”;

 

  • prima della soluzione sopra riportata l’idea, condivisa dall’Amministrazione Comunale ed esercenti, era quella di liberare il prima possibile la Piazza Castello e Via Mazzini, tant’è che si prospettava che alla data del 27/11/2016 le opere insistenti sulla Piazza sarebbero terminate, proseguendo così su Via Mazzini. In tal modo i lavori sarebbero proseguiti in modo regolare andando a liberare uno dei punti più critici e consentendo, nel contempo, la circolazione su Via Moglia e il passaggio pedonale anche in vista del “Borgo di Babbo Natale”;

 

  • che questa nuova soluzione certamente agevola il commercio, l’afflusso di visitatori dei mercatini di natale “Borgo di Babbo Natale” e l’indotto turistico, ma la nostra preoccupazione è che sposti il problema del punto critico dei lavori Piazza Castello-Via Mazzini più in là nel tempo e ancor più a ridosso dei prossimi lavori di ri-pavimentazione della Piazza previsti dal Piano di Qualificazione Urbana;

 

  • in generale, come affermato dal Sindaco, dall’Assessore e appurato dai dati, i lavori risultano in ritardo sulla “tabella di marcia” e a onore del vero per fatti non imputabili al Comune;

 

  • Infine che l’esecuzione dei lavori ha comportato, necessariamente e giustamente, una modifica alla viabilità ordinaria, ma sia cittadini candelesi che non e i commercianti hanno lamentato a più riprese una non sempre ben precisa e ben chiara segnaletica.

 

Tutto ciò premesso e considerato

INTERPELLANO IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE

per sapere

 

  1. al fine di dissipare eventuali dubbi, se la soluzione concordata con i commercianti, che riteniamo di buon senso per il periodo, non possa in qualche modo comunque andare a impattare negativamente sull’andamento dei lavori e sui ritardi già in essere, creando ancor più rallentamenti ai lavori e andando a interferire/sovrapporsi con l’inizio dei lavori di rifacimento della pavimentazione in Piazza previsti nell’ambito dei lavori del P.Q.U. e con fine tassativa al 31 luglio 2017;

 

  1. se l’inizio dei lavori nella zona area camper “Prato del Sasso” possa anche interferire con il parcheggio di “Santa Maria Maggiore” andando a togliere posti auto e posti pullman nel periodo in cui si terrà il “Borgo di Babbo Natale” (27/11-4/12-8/12 e 11/12);

 

  1. quali sono i motivi per cui i lavori sono iniziati in ritardo e perché i tempi di esecuzione del lotto operativo “A” non sono stati rispettati;

 

  1. quali azioni, nelle competenze dell’Amministrazione Comunale, sono state già intraprese nei confronti di CORDAR S.p.A.-Biella Servizi, Stazione Appaltante delle opere, visti i rallentamenti e i ritardi in essere alla data odierna;

 

  1. quali azioni concrete sono state intraprese o saranno intraprese, per dare maggiore chiarezza e precisione alla segnaletica provvisoria.

Candelo,  18 novembre 2016

I consiglieri comunali

Renzo Belossi                                                     Erika Vallera                                           Silvia Girardi

 

#piazzacastello News sul progetto e parcheggi

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Ieri si è svolta la commissione comunale tutela del territorio,presirduta dal nostro capogruppo, dove sono state presentate alcune proposta alternative al progetto di riqualificazione di Piazza Castello. Come sapete tutta la vicenda è stata caratterizzata sin dall’inizio da una mancata condivisione del progetto con i candelesi e i commercianti, con proteste da parte di commercianti e incontri pubblici.
L’incontro è stato costruttivo e utile e possiano dire che a quasi un anno dalla presentazione del progetto, qualcosa è cambiato. Le nuove soluzione proposte dall’Amministrazione Comunale vedono una diversa ridistribuzione dei posti auto con un aumento degli stalli rispetto al progetto originario; l’area pedonale fronte al Ricetto rimane, anche se con dimensione un poco ridotte su cui, comunque, rimangono qualche perplessità sull’utilizzo,ma risolvibili.
Questa la situazione aggiornata, ora il Sindaco e la Giunta incontreranno gli esercenti e speriamo che possa essere trovato un punto d’incontro, affinché si possano  coniugare le  esigenze di riqualificazione urbana e di rilancio turistico con le giuste esigenze della cittadinanza e del commercio, perché,crediamo, che l’obiettivo comune sia poter giungere ad una soluzione nell’interesse di tutta Candelo.

#PQU Sul rinvio inizio lavori di Piazza Castello, hanno vinto il buonsenso e le proteste di commercianti e minoranza

download (1)Il Sindaco Biollino ha dichiarato, riguardo il progetto di riqualificazione di Piazza Castello e Via Mazzini, parte del Piano di Qualificazione Urbana finanziato dalla Regione Piemonte, che è stata richiesta una proroga per l’inizio dei lavori. Su questo punto, in qualità di capogruppo di Candelo Città Possibile e Presidente della Commissione Tutela Territorio, confermo quanto afferma il Sindaco, visto che la comunicazione è stata anticipata nel corso del Consiglio Comunale del 30 novembre u.s. e aggiungo, a nome del gruppo che rappresento, che questa richiesta non è che una scelta che nasce dalla giuste proteste dei commercianti, delle Associazioni di categoria e della minoranza, visto che si è voluto decidere sui lavori e sulla riorganizzazione dei parcheggi, senza un preventivo confronto pubblico e senza discuterne in Commissione approvando in fretta e furia il progetto esecutivo, quando di tempo per ragionare ce ne era abbondantemente.
 
Posso dire che è una vittoria e una battuta di arresto nei confronti di una Giunta che a parole promette confronto e condivisione con i candelesi ed invece nei fatti vuole, sempre e comunque, tirare dritto, ma questa volta non ha potuto fare a meno di non ascoltare le giuste esigenze di concertazione di chi viene toccato direttamente da queste scelte e che possono avere un impatto, anche rilevante, sull’economia di ogni singolo commerciante e creare non pochi problemi ai candelesi che risiedono in Piazza Castello.
 
Auspico una larga condivisione e rimango in attesa, come concordato e discusso nel corso del Consiglio del 30 novembre, che il Sindaco e l’Assessore ai Lavori Pubblici, una volta definitivo il quadro delle soluzioni alternative e delle migliorie, chiedano la convocazione della Commissione da me presieduta al fine di visionare le revisioni proposte.
Ribadisco e confermo che il nostro parere al progetto rimane, in via generale, positivo, in quanto lo riteniamo nel complesso un intervento migliorativo per il tessuto urbano, per il rilancio dell’economia locale e del turismo e l’inizio di una riqualificazione del paese che deve essere estesa ad altre parti del paese e anche agli edifici. Riconfermo che sul metodo il Sindaco e la Giunta sono BOCCIATI, e se prima eravamo solo noi di Candelo Città Possibile ad affermarlo, oggi posso dire che questo giudizio non è solo il nostro ed occorre, prima di decidere su questioni vitali per la nostra economia locale, confrontarsi con chi questa economia la alimenta giorno per giorno.
Candelo, 12 dicembre 2015
 
Renzo Belossi
Capogruppo Candelo Città Possibile e
Presidente Commissione Tutela del Territorio