#Candelo #Piccoleidee Torre Osservatorio del #Ricetto, un luogo che deve tornare accessibile ai visitatori

PanoramicaA19Candelo, 21 novembre 2017

Al Sindaco del Comune di Candelo
Mariella BIOLLINO

Oggetto: Segnalazione e proposta – Torre Osservatorio del Ricetto di Candelo.

Uno dei punti ormai fondamentali per Candelo, come ben sappiamo, è il Ricetto di Candelo e l’attrattiva che questo straordinario bene culturale ha nel biellese ed oltre, con ricadute turistiche e di sviluppo locale in crescita, per questo ci facciamo portavoce di una piccola questione.

Nel Ricetto è presente la Torre Osservatorio e la Via di Lizza, due parti suggestive e che nel corso degli anni sono state oggetto di interventi di conservazione e restauro. Sino a pochi mesi fa la Torre la domenica e i giorni festivi veniva tenuta aperta, con possibilità di salire sulla stessa e da lì ammirare il panorama circostante dall’alto, e di conseguenza anche la Via di lizza poteva essere percorsa. Oggi, ormai da qualche mese a questa parte, non è più possibile visitare queste due parti del Borgo, se non durante gli eventi come accadrà per il Borgo di Babbo Natale che avrà inizio sabato 25, ed è un peccato per i tanti visitatori; sappiamo che la gestione, indirettamente, era in carico alla Proloco di Candelo tramite volontari.

Detto ciò, non vogliamo soffermarci su quali siano stati i problemi di questo fermo, visto che si è sempre trattato di un “servizio” svolto in modo volontario, bensì vogliamo riportare l’attenzione su quanto segnalato da più parti e chiediamo di poter risolvere questa piccola questione, trovando una soluzione (magari coinvolgendo altre associazioni?) e noi non ci tiriamo indietro ma anzi vorremmo poter dare il nostro contributo alla risoluzione. Perché, a nostro avviso, occorre ricercare la migliore soluzione alla riapertura durante tutto l’anno, o almeno in gran parte dell’anno, in modo condiviso, affinché si possa offrire a chi visita il nostro Borgo medievale, la possibilità di vederlo nella sua interezza e aumentarne, nel contempo, l’attrattiva verso l’esterno. Sperando che la nostra segnalazione e proposta di collaborazione per giungere ad una soluzione sia accolta, porgiamo cordiali saluti.

I consiglieri comunali di “Candelo Città Possibile”
Renzo Belossi
Silvia Girardi
Erika Vallera

#Candelo Il nostro punto di vista riguardo la viabilità di Piazza Castello e i prossimi eventi di Natale…e la risposta alla Giunta sul contributo per il commercio

download (1)Anche questa volta abbiamo colto nel segno con la nostra mozione di proposta di interventi in favore del commercio candelese.

Siamo venuti a conoscenza che nella riunione urgentissima di giovedì 19 ottobre, convocata dal Sindaco e dall’Assessore al Commercio, è già stata “venduta” agli esercenti la possibilità che per l’anno 2018 il Comune bandirà un avviso per erogare contributi al commercio candelese. Siamo soddisfatti di questa decisione, ma ci viene un dubbio: non è che la proposta del Sindaco e dell’Assessore al Commercio è stata fatta dopo aver ricevuto la nostra mozione? Visto che il documento l’abbiamo presentato il 17 ottobre e la lettera di convoca è stata portata ai commercianti il 18 ottobre in fretta e furia e quindi notiamo un tempismo sospetto, degno dei più abili prestigiatori e illusionisti dell’amministrazione locale e quindi la nostra proposta è l’originale e ha fatto centro!

Ora attendiamo di discuterne in Consiglio Comunale con lo spirito di collaborazione e apertura con cui, sin dall’inizio, la mozione è stata proposta, pronti a condividerla e se necessario a integrarla e migliorarla.

Nel frattempo vogliamo sottolineare le nostre osservazioni e perplessità, già espresse durante la commissione tutela del territorio del 9 ottobre scorso, in merito alla chiusura totale della Piazza durante i fine settimana in cui ci saranno i mercatini di Natale, perplessità di molti candelesi a cui diamo voce. Non discutiamo dell’evento in sé meritevole e importante per Candelo e a cui prendiamo parte anche noi dando una mano laddove possibile, ma sul fatto che ci sembra azzardato,per quest’anno, aver aggiunto alla domenica anche il sabato, in quanto nella zona interessata dall’evento è presente il cantiere per la riqualificazione della Piazza e la combinazione di questo, con le nuove disposizioni di sicurezza antiterrorismo dettate dalla Prefettura e la presenza dei banchetti, determinano la chiusura di tutte le strade per ben quattro weekend consecutivi di questa zona con stravolgimento della viabilità complessiva del paese e difficoltà per i candelesi e non che per raggiungere Vigliano, Cossato e i paesi limitrofi dovranno, pure di sabato, percorrere la dissestata Via Mulini, tra l’altro strada in parte privata. Pertanto sarebbe stato meglio se il Comune e la Proloco avessero tenuto conto della situazione complessiva, rinunciando per i mercatini 2017 al sabato (che tra l’altro necessita di molti più volontari e non sará facile reperire) e pensando di poterlo meglio pianificaee, proporre e attuare per l’anno 2018.

Così non è e ora si corre ai ripari, anche improvvisando, come spesso fa questa Amministrazione sul tema viabilità e commercio e come sempre consultando le parti in causa in ritardo!

Crediamo che al momento, l’unica Istituzione che possa ricomporre l’intricata situazione, sia la Prefettura a cui ci appelliamo.

Candelo, 20 ottobre 2017

Il gruppo “Candelo Città Possibile”

Renzo Belossi

Erika Vallera

Silvia Girardi

#Candelo Ricetto, ticket d’ingresso, gestione del turismo alcune considerazioni di Renzo Belossi

fb_img_1464196852820.jpgRiguardo l’ipotesi di poter istituire un ticket d’ingresso al Ricetto di Candelo vorrei fare alcune considerazioni in merito, visto che in queste ultime settimane se ne è parlato parecchio sui giornali e sui social.

Va innanzitutto detto che di questa idea non è la prima volta che se ne parla. Già durante il passato mandato amministrativo con il Sindaco Giovanni Chilà nel 2011, si avvio un confronto sul tema e ci si addentrò nel simulare costi/benefici economici. I risultati (allora con un numero di visitatori stimato in circa 14.000 al netto dei visitatori degli eventi e di chi paga le visite guidate) davano complessivamente un possibile introito che oscillava da Euro 23.000 a Euro 34.000 e possibili costi pari Euro 20.000 circa, tali che indussero a non avviare nessun tipo di sperimentazione a riguardo, tenendo anche conto delle difficoltà gestionali.

Oggi la situazione potrebbe essere cambiata? Questo non lo so a priori con certezza, ma credo che se ne possa (ri)parlare partendo dal mettere bene a fuoco alcune questioni:

– si può mettere un biglietto d’ingresso ma occorre aumentare da subito i servizi offerti ai visitatori, per invogliare e per “vendere” qualcosa di più a chi vuole venire a visitare il nostro territorio;

– valutare i costi di gestione e i benefici, ragionando su dati certi ed effettivi. Quando si parla di 160.000 visitatori da giugno 2017 a oggi, il dato comprende tutti i passaggi compresi i partecipanti agli eventi e i frequentatori abituali i quali vanno sottratti e la parte rimanente va diminuita, in quanto oggi il censimento è fatto con sensori a infrarossi che contano anche i frequentatori abituali;

– chiarire che quanto incassato dev’essere gestito dal Comune, affinché in prima battuta si possa intervenire sul Ricetto dal punto di vista manutentivo/conservativo e di implementazione dei servizi turistici offerti e in seconda battuta poter dare a Candelo ovvero ai candelesi più servizi per la collettività ;

– prevedere forme di esenzione per i candelesi, per chi ha in proprietá/locazione cantine, per chi si reca negli esercizi commerciali. Argomento di non facile gestione e su cui, a onore di cronaca, i dubbi rappresentati da molti sono già stati sciolti dallo stesso Sindaco.

Questo argomento inoltre riporta al centro della discussione il modello gestionale del turismo, degli eventi a Candelo e dell’utilizzo del Ricetto in generale. Perché se si vuole fare un salto di qualitá, incoraggiare nuovi arrivi e investimenti, far sí che le ricadute economiche per il paese siano sempre più ampie, occorre oggi un modello nuovo e improntato su una gestione più professionale da affiancare alla Proloco. Ragioniamo anche su questo e sul futuro con un piano complessivo e strategico, il quale trova anche già in parte un stanziamento economico, visto che nel corso dell’ultima variazione al bilancio 2017 il Sindaco e la maggioranza, su sollecitazione del gruppo di minoranza “Buongiorno Candelo, hanno messo a disposizione una cifra, seppur ridotta rispetto alla richiesta iniziale, proprio per questo genere di studi.

Colgo anche l’occasione per segnalare come sempre più spesso il Ricetto sia oggetto, da parte di persone maleducate, di un uso incivile e indegno che porta ad abbandonare rifiuti e altro in giro per il borgo e questo non va bene soprattutto se si vuole essere attrattivi e definirci luogo turistico e occorre dunque trovare maggiori e più idonee forme di controllo.

In conclusione penso sia, comunque, giusto ragionare e valutare la proposta con realismo, dati e numeri e spirito di innovazione, senza chiudersi alle novità, magari oggi piú positive che in passato e, ribadisco, ragionando non solo sul Ricetto ma in modo allargato ricomprendendo anche il grande patrimonio naturale che sta intorno a noi a cominciare, pur con tanti limiti imposti dai militari, dal parco della “Baraggia”

Renzo Belossi

Capogruppo consiliare “Candelo Città Possibile”

Casa del Principe al Ricetto alla Proloco-Più trasparenza nella gestione degli spazi #cambiaCandelo

torre_principe

Al Sindaco Mariella Biollino

All’Assessore Paolo Gelone

Oggetto: interrogazione a risposta orale

I sottoscritti Marco Vitale, Renzo Belossi ed Erika Vallera, consiglieri comunali del gruppo consiliare “Candelo Città Possibile”,

PREMESSO CHE

la Fondazione Cassa di Risparmio è attualmente proprietaria dell’immobile sito all’interno del Ricetto di Candelo, noto come “Casa del Principe”;
la Fondazione Cassa di Risparmio, aderendo alle richieste dell’Ente Comunale, ha espresso parere favorevole alla stipula di un contratto di comodato gratuito dell’edificio di cui sopra;
la giunta comunale con delibera n. 190 del 21.11.2014 ha approvato bozza di tale contratto di comodato gratuito;
nel predetto contratto le parti hanno previsto la concessione ad una Associazione senza scopo di lucro e con finalità turistica dei locali in questione;
l’indicazione di tali requisiti individua implicitamente come destinataria la sola Ass. Pro Loco di Candelo;
nella medesima delibera la giunta comunale ha infatti già manifestato l’intenzione di porre a disposizione dell’Ass. Pro Loco di Candelo l’area sita al piano terreno dell’immobile in questione al fine di, si legge nella citata delibera, “valorizzare l’immobile sul piano turistico in considerazione della sua visibilità quale porta d’ingresso del Ricetto”;
l’Ass. Pro Loco di Candelo gode già di due locali con affaccio sulla piazza principale che, dunque, concedono ampia visibilità all’associazione stessa ed altresì agevolano il coordinamento di ogni evento organizzato nella cornice del Ricetto dalla predetta associazione;
l’attuale maggioranza ha, nel proprio programma di governo, evidenziato l’importanza della più rigorosa trasparenza nella gestione del Comune.

RILEVATO

che la collocazione stessa dei locali della Casa del Principe è idonea a rappresentare una prima vetrina del Ricetto e dell’intera città per il visitatore, divenendo un punto di valorizzazione dei prodotti e delle proposte attrattive del paese;
che la possibilità di godere di tali locali rappresenterebbe sicuramente una agevolazione per qualsiasi associazione;
che sul territorio esistono altre realtà associative, magari non direttamente a scopo turistico ma che comunque potrebbero presentare progetti idonei a valorizzare l’immobile, anche da un punto vista turistico;
che lo stesso Comune potrebbe farsi promotore di una collaborazione associativa fra le diverse realtà locali per sfruttare al meglio lo spazio in questione, senza per questo dare ai locali una diretta finalità di lucro.

INTERPELLANO

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  • i motivi per cui il Comune ha scelto di destinare i locali della Casa del Principe, ricevuti in comodato dalla Fondazione Cassa di Risparmio, all’associazione Pro Loco di Candelo anziché indire un bando in modo da fornire una procedura il più trasparente possibile;
  • se e quali spese saranno a carico del Comune in virtù del contratto di comodato;
  • se il Comune di Candelo ha richiesto all’associazione Pro Loco di Candelo di redigere un programma di promozione dell’immobile ed eventualmente per conoscere il programma.

Candelo, 08 gennaio 2015

I Consiglieri Comunali

Renzo Belossi

Erika Vallera

Marco Vitale