#rifiuti E i rifiuti ingombranti rimangono per strada! Oppure devono mettere le gambe per andare all’ecocentro?

downloadI sottoscritti consiglieri comunali Erika Vallera, Renzo Belossi, Silvia Girardi del gruppo consiliare Candelo Citta Possibile

PREMESSO CHE

– Risulta sospeso per il periodo Marzo/Settembre il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti presso il Comune di Candelo.

– Tale servizio, nel periodo indicato, deve dunque ritenersi sostituito dal mercato del riuso noto come “al dì d’la rumenta” ove le persone possono liberamente portare i propri rifiuti ingombranti che a fine giornata, se non prelevati da altre persone, vengono raccolti da Seab oppure sostituito dall’autonoma consegna in discarica. Nel predetto periodo pertanto i cittadini che si trovino nella situazione di dover smaltire tale tipo di rifiuti risultano costretti a scegliere fra le predette alternative.

– Non può non sottolinearsi che il sito del Comune di Candelo non evidenzia correttamente tale sospensione del servizio, nè le modalità alternative di conferimento previste per il periodo.

– Allo stesso modo il sito internet non indica agevolmente le date mensili in cui si svolgerà il mercatino del riuso. Tali date infatti sono reperibili dal sito Seab ma non da quello del Comune di Candelo.

CONSIDERATO CHE

– La sospensione del servizio è già di per sè naturale portatrice di ovvie difficoltà a quella parte di residenti che, per le più svariate ragioni (persone anziane, sole e/o con difficoltà di spostamento), non è in grado di trasportare questo genere di rifiuti.

– A tale difficoltà deve aggiungersi che la carenza di comunicazione comporta inoltra ulteriori difficoltà alla cittadinanza che, inevitabilmente, si ripercuotono sugli uffici che vengono occupati con richieste che una corretta comunicazione potrebbe evitare.

In ragione di quanto detto, lo scrivente gruppo consiliare

INTERPELLA IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE

per sapere se:

1. All’atto delle decisione di sospendere il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti nel periodo Marzo/Settembre è stata fatta una valutazione delle possibili criticità per una parte della cittadinanza? Quali sono state le risposte in merito che hanno portato alla decisione di sospendere il servizio?

2. E’ stata valutata l’ipotesi di offrire alla cittadinanza un servizio di trasporto dei rifiuti ingombranti per i residenti (ad esempio, oltre una determinata soglia di età o con difficoltà motorie) che si trovino nell’impossibilità di portare autonomamente gli stessi nella zona predisposta per le giornate del riuso?

3. Quali mezzi di comunicazione sono stati scelti per informare la cittadinanza della sospensione del servizio di raccolta rifiuti ingombranti nel periodo Marzo/Settembre?

Candelo, 21.06.2016

I consiglieri comunali

Erika Vallera

Renzo Belossi

Silvia Girardi

#consigliocomunale Ultime news dal Consiglio Comunale: Unione dei Comuni, casa di riposo, insoluti e tariffa mensa , rifiuti,

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Nel corso del Consiglio Comunale di martedì 30 novembre, come gruppo consiliare “Candelo Città Possibile”, durante la discussione dell’assestamento al bilancio di previsione 2015, abbiamo posto in evidenza alcune questioni che riteniamo importanti per i candelesi.

Oltre a esporre le nostre perplessità, sul progetto delineato dal Sindaco di ampliamento della Casa di Riposo, nonnel merito dell’intervento in sé, bensì sui tempi di realizzazione, su chi lo realizzerà e con quali soldi ed inoltre se questo presuppone una nuova idea di vendita della Società “la Baraggia” ai privati, abbiamo posto l’accento riguardo il futuro dell’Unione della Pianura Biellese, visto che dall’assestamento i soldi destinati a questo nuovo Ente sono stati spostati per altri servizi utili a Candelo. Ciò impone una riflessione sul fatto che questa Unione ad oggi nulla ha fatto ed occorre, veramente, cominciare a ragionare attentamente su quali prospettive politico-amministrative si vogliono porre, mettendo anche un primo paletto con una verifica complessiva da fare a giugno, affinché si comprenda se andare avanti o se invece Candelo deve fare altre valutazioni e scegliere dei nuovi partner amministrativi, per garantire la massima efficacia, efficienza e minor costo dei servizi svolti in forma di convenzionamento,nonché per aver un’unione funzionante a pieno.

Altra questione molto dibattuta è stata la tariffa mensa e i dividendi della Società SO.RI.SO, Società pubblica che gestisce il servizio di refezione scolastica, proprio da questo ultimo argomento abbiamo chiesto alla Giunta che ogni eventuale altro dividendo proveniente da questa partecipata debba essere utilizzato, obbligatoriamente, per abbattere ancora di più la tariffa della mensa, visto che oggi il dividendo è stato utilizzato per coprire insoluti di morosi incolpevoli, situazione che pensavano non esserci più dopo i monitoraggi avviati negli passati, ma la realtà è un’altra ed è grave che si intervenga solo in questo momento e senza applicare il “baratto amministrativo”. Inoltre sul costo della tariffa, che risulta parecchio esosa per le famiglie candelesi soprattutto se messa a confronto con Comuni vicini come Gaglianico, deve iniziare un percorso di richiesta a SO.RI.SO affinché si avvii una revisione e analisi dei costi, in vista del cambiamento della fasce ISEE, che possa portare beneficio alle famiglie. Infine, sempre sul tema insoluti, chiediamo alla Giunta di far partire al più presto per i morosi incolpevoli il “baratto amministrativo”, da noi proposto e promesso dal Sindaco, in modo che chi non riesce a pagare in quanto in difficoltà, possa ripagare il Comune con servizi resi alla collettività.

Dà ultimo abbiamo appoggiato la proposta portata in Consiglio dal Sindaco riguardo SEAB e COSRAB, che nello specifico chiede che SEAB modifichi il proprio Statuto affinché sia rafforzato il “controllo analogo” sulla Società previsto per Legge, in modo che tutti i Comuni abbiamo un controllo sui costi e sulla gestione, e che COSRAB si attivi al più presto per redigere con SEAB il contratto servizio oggi mancante, che deve regolare i rapporti riguardo il servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti per conto dei Comuni biellesi. Riteniamo che questo sia un atto politico molto importante su un tema sentito e a volte trascurato, su cui da più anni come gruppo ci battiamo e ancora prima il nostro capogruppo, per fare chiarezza ed oggi, finalmente, questo è un primo atto concreto che va in questa direzione e si aggiunge al lavoro fatto dal Comune di Biella proprio per ridurre i costi, perché i candelesi come i biellesi hanno sempre pagato, forse, troppo e senza mai sapere bene quali costi ricadono sulla collettività. È arrivato il momento della piena trasparenza e della chiarezza prncipi che devono essere estesi anche alla gestione complessiva dello smaltimento e ai contenziosi aperti tra COSRAB-SEAB-ASRAB, per evitare che nelle bollette, in un domani non troppo lontano, ci siano della spiacevoli sorprese.

Candelo, 01 dicembre 2015

I consiglieri comunali

Renzo Belossi

Erika Vallera

Silvia Girardi

#bilancio2015 #Candelo Troppi insoluti, meno servizi e nessuna opera utile per i candelesi

1430393945327_BilanciaGiovedì 30 luglio si è tenuto il Consiglio Comunale a Candelo in cui si è discusso del bilancio previsionale del 2015.

Il nostro gruppo consiliare ha espresso la propria contrarietà al bilancio presentato dalla Giunta Biollino e alle delibere ad esso collegate.

La nostre valutazioni di voto contrario derivano innanzitutto dalla situazione relativa agli insoluti di ICI,IMU,TASI e soprattutto della Tassa Rifiuti (poco meno di 400.000 Euro per questa imposta) riferiti agli anni dal 2011 al 2014.
Tale situazione, gestita, forse, con poca efficienza anche dalla passata amministrazione, porta ancor più difficoltà al bilancio comunale già sofferente, purtroppo, dei tagli centrali del Governo (che si aggiungo a quelli dei Governi passati, perché nessun Governo è mai stato veramente “amico” dei Comuni). Tagli che minano alla base l’esistenza dei Comuni, Ente di prossimità verso i cittadini, chiamato a garantire servizi ed efficienza e a metterci sempre la faccia.

Su questa questione abbiamo chiesto piena chiarezza sulle responsabilità e un costante recupero dell’evaso attraverso un attento e continuo monitoraggio da parte della task force di controllo attivata, seppur tardivamente, dall’attuale Giunta.
La nostra è stata una richiesta di celerità, affinché si possa ristabilire in tempi brevi il giusto riequilibrio delle somme mancanti con particolare attenzione ai candelesi che sempre hanno pagato e continuano a pagare, e che si vedono spesso presi in giro da “furbetti” non paganti.

Sempre sul tema sollecitiamo la Giunta ha rimettere in sesto in modo completo l’ufficio tributi, che da troppi anni non ha un suo responsabile, e a pretendere da parte dalla Società partecipata “I Borghi” S.r.l., che ha gestito parte dell’ufficio tributi e che ancora gestisce, precise e puntuali spiegazioni sul lavoro svolto per conto del Comune.
Stessa richiesta la facciamo anche relativamente a SEAB poichè sino all’anno 2011 emetteva i ruoli di pagamento in nome e per conto del nostro Comune.

Abbiamo anche messo in luce come più in generale i servizi si impoveriscano, esempio ne è l’asilo nido; che non vi sono investimenti per l’asfaltature delle strade, nonostante lo stato di necessità in cui versano (in particolare nelle frazioni, visto che sono ormai più di 3 anni che non si interviene); che pur in presenza di un non aumento della tariffe, salvo per la TASI, rimane aperta ancora la questione della tariffa della mensa e dei costi della Tariffa rifiuti, per cui occorre rivedere e analizzare i costi che come Comune sopportiamo verso SEAB.

Un’ultima doverosa precisazione deve andare al fatto che il “congelamento” delle indennità operata dalla Giunta sulle indennità del Sindaco e degli Assessori- il cui gesto è apprezzabile ed è un segnale si compartecipazione ai sacrifici – ma è innanzitutto una riduzione temporanea con un taglio, che si aggira sui 44.000 Euro sul totale.
Non si può certo dire che questo sia il motivo per cui non non si aumentano le tasse!
Infatti, la TASI, che pagano tutti i proprietari di prime case, aumenterà seppur di poco e l’IMU non aumenterà, non grazie a questo taglio delle indennità, bensì perché il Comune applica un’aliquota già molto elevata (10,20 per mille) ed un aumento della tassa sarebbe stato deleterio.
Potrebbe invece accadere che la Giunta ritocchi all’insù l’imposta prima della fine dell’anno.

Purtroppo ci troviamo di fronte ad un bilancio che gestisce l’ordinarietà e la presenza di servizi sempre più risicati situazione causata in parte dalla situazione generale di tagli ai trasferimenti da Stato a Enti Locali, in parte a causa della mancanza di lungimiranza politico-amministrativa negli anni passati e di poca visione futura dell’attuale Giunta.
Pur nelle difficoltà è comunque dovere di tutti, ognuno per la propria parte e competenza, provare a costruire il futuro del nostro Comune e a immaginare quali opportunità concrete possiamo e dobbiamo cogliere per riuscire a risollevare, nel nostro piccolo, l’economica locale e le sorti in generali del territorio.

I Consiglieri Comunali di Candelo Città Possibile

Renzo Belossi

Silvia Girardi

Erika Vallera

#bolettarifiuti #giornatariuso Dalla giornate del riuso si risparmia. Bene, ora vogliamo bollette più leggere!

2015-03-28 13.44.12-2
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#bollettarifiutiCandelo #salasso Rifiuti-Con la giornata del riuso si risparmia? E le bollette quando caleranno?

Leggiamo sulla stampa locale che i consiglieri di minoranza del Comune di Gaglianico, hanno posto qualche interrogativo riguardo il fatto che non si comprende quale sia il risparmio dato dalle “giornate del riuso”, promosse da SEAB in collaborazione con i … Continua a leggere