#oltreilRicetto Piazza San Piaetro necessita manutenzione

Tutti noi conosciamo la piazzetta davanti la Chiesa di San Pietro a #Candelo e tutti noi, passando soprattutto a piedi e in bici o motorino, ci siamo accorti di quanto malconcia sia. Visto che il Comune di Candelo ha ricevuto 70.000 Euro quale finanziamento statale a fondo perduto, da utilizzare per la manutenzione e messa in sicurezza di strade, piazze ed edifici (come prevede la norma della Legge di Stabilità 2019 che ha istituito il contributo), pensiamo sia necessario, urgente e doveroso usare parte di questo contributo per manutenere piazzetta San Pietro! Se il Sindaco o la sua Giunta risponderanno, come pensiamo, “lo abbiamo giá in programma” diciamo bene e aggiungiamo fatelo sapere, cosí da infornare i tanti Candelesi che si lamentano, giustamente, delle pessime e, per certi versi, pericolose condizioni della pavimentazione!
Grazie per l’attenzione, perché anche questa zona é Candelo (e pensare che non è cosí lontana dal Ricetto e dalla Piazza 😉)

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#InformaCandelo Ultimo Consiglio Comunale del 2019, tra idee (forse elettorali) e proposte per il futuro

consigliocomunaleNel Consiglio Comunale di lunedì 17 durate la discussione del bilancio 2019 abbiamo preso atto positivamente che anche quest’anno le tariffe, le imposte e i tributi rimangono invariati e questo crediamo sia un bene, affinché almeno il Comune non aumenta il prelievo nelle tasche dei candelesi, già abbastanza vessati da altre imposte, e del lavoro svolto sul recupero degli insoluti delle tasse e imposte comunali, su cui crediamo che non si debba mai abbassare la guardia, come sempre da noi sostenuto, per ragioni di equità e giustizia verso chi paga fino all’ultimo centesimo.
Abbiamo messo in luce come ancora ad oggi non sia stato individuato un gestore per l’area camper (mesi fa il Sindaco ha parlato di un nuovo bando)-area che deve assolutamente avere un soggetto se ne occupi e su cui occorre avere un piccolo ritorno economico-uguale osservazione l’abbiamo posta per gli impianti sportivi, per cui ancora dopo anni di discussioni non è stato pubblicato un bando di gara per la gestione, per di più oggi necessario vista l’ultimazione del nuovo campo sportivo realizzato a San Giacomo dopo anni e anni di attesa e su il cui futuro utilizzo e gestione rimane la nebbia.

Altro tema centrale del bilancio per il 2019 è stata la previsione di 500.000 euro per uno studio di fattibilità per la costruzione di una strada alternativa che nelle intenzioni del Sindaco dovrebbe essere prevista risistemando la strada che da Via del Cervo conduce a Santa Croce. Sicuramente l’idea è da verificare-e vogliamo pensare non si tratti di una proposta elettorale visto che questo è l’ultimo bilancio prima delle elezioni del 2019-e non diciamo un no a priori, ma riteniamo che si debbano anche valutare altre ipotesi tra cui quella di poter rivalutare la possibilità di realizzare una tangenziale esterna all’abitato, di cui da tanto (troppo) tempo la politica candelese discute senza grande successo. Non diciamo di perdere altro tempo, ma difronte ad un’opera che potrebbe avere un’utilità non solo per Candelo ma anche per tutta l’area sud del biellese, sarebbe bene compiere un ragionamento con piglio pratico. E quindi partendo dai progetti esistenti o almeno utilizzando le parti utili di questi in termini tecnici ed economici, si dovrebbe valutare la realizzabilità, il costo presunto e l’impatto e a fronte di questa valutazione, se perseguibile, attivarci come Comune per sensibilizzare gli Enti preposti a tutti i livelli e richiedere i fondi necessari in quanto come ben sappiamo Candelo non può e potrebbe permettersi. Insomma un’idea da non abbandonare del tutto.

Infine sulla delibera di approvazione della fattibilità della proposta presentata dal promotore privato riguardo il project financing relativo alla valorizzazione e ampliamento della RSA (casa di riposo) “la Baraggia”, abbiamo espresso in coerenza con il percorso compiuto da tutto il Consiglio Comunale quest’anno , il nostro voto favorevole perché riteniamo che questo progetto possa essere utile per Candelo, per i candelesi e per il futuro di questa struttura, inoltre durante la discussione abbiamo sollevato alcune osservazioni di natura tecnica sulla delibera e grazie al nostro intervento, la maggioranza le accolte e ha modificato la parte di delibera da noi rilevata poco chiara.

Candelo Città Possibile
I consiglieri comunali
Renzo Belossi
Erika Vallera
Silvia Girardi

#InformaCandelo Dall’ultimo Consiglio Comunale, alcune questioni che attendono risposte

fb_img_1464196852820.jpgL’ultimo Consiglio Comunale è stata anche l’occasione per fare il punto su alcuni argomenti: il bando dell’illuminazione pubblica andato recentemente deserto e proprio per questo abbiamo chiesto alla Giunta, di verificare la fattibilità di avviare un percorso di gestione di questo servizio tramite la Società pubblica ENERBIT S.r.l., che ha già in gestione parecchi Comuni nonché le reti della Provincia di Biella e sta conseguendo buoni risultati, sotto il profilo economico e di efficienza energetica e di innovazione; i lavori di riqualificazione di Piazza Castello, su cui si attende la proroga da parte della Regione per posticipare l’inizio lavori; la gestione dell’area camper del “prato del Sasso” che attualmente è senza un gestore, visto che l’aggiudicatario del bando di concessione si è ritirato, e quindi quest’area attrezzata è al momento in balia di se stessa, perché nessuno, compreso il Comune, la sta gestendo e quindi molti camperisti non sanno a chi rivolgersi per usare i servizi offerti e quindi occorre trovare una soluzione al più presto, degna di un paese turistico come il nostro che deve saper accogliere al meglio chi lo visita.

Inoltre viste le recenti problematiche sorte in Via Mulini, strada vicinale ad uso pubblico, per cui i residenti della zona si sono trovati ad utilizzare la parte di questa strada sterrata, come alternativa alla parte di strada asfaltata che conduce in centro paese, in qaunto sono in corso i lavori di costruzione della nuova fognatura, abbiamo chiesto all’Assessore Lacchia e al Sindaco di trovare una soluzione alle strade vicinali ad uso pubblico, con l’idea di normarne l’utilizzo e la relativa manutenzione (che in parte spetta al Comune e in parte ai privati che da questo tipo di strada accedono ai propri terreni) con un apposito regolamento, come hanno già fatto da alcuni Comuni italiani.

Per il gruppo consiliare “Candelo Città Possibile”

Renzo Belossi, capogruppo consiliare

#Consigliocomunale Tra strade a pezzi ancora per un anno (forse) e l’Unione dei Comuni che (non) c’è

fb_img_1464196852820.jpgDurante il Consiglio Comunale di lunedì 20 giugno, in cui si sono discusse alcune variazioni al bilancio di previsione 2016, siamo intervenuti su una di queste variazioni, secondo noi, la più significativa in quanto viene stralcio completamente il mutuo di 150.000 Euro per il rifacimento delle strade, a seguito-come hanno argomentato il Sindaco e l’assessore alla finanze-del cambio di normativa visto che il lascito Scanzio viene conteggiato tra gli investimenti. Su questa variazione abbiamo espresso voto contrario, in quanto riteniamo che questa situazione poteva e doveva essere monitorata già ben prima, perché la nuova normativa di bilancio non è stata stravolta dal Decreto Ministeriale del 30 marzo scorso che rivede i parametri di calcolo e quindi a nostro avviso c’è stata una sottovalutazione dell’Assessore alle Finanze e degli uffici: per logica di bilancio anche un lascito se investito in BOT/BTP è un investimento! Rimangono ferme le nostre valutazioni, già condivise con il Sindaco, sul fatto che occorrono comunque alcuni correttivi alla norma per non bloccare gli investimenti ed è giusto far sentire la propria voce ai livelli più alti  e abbiamo anche invitato il Sindaco a scrivere alla Corte dei Conti e chiedere di mantenere la possibilità di spesa del mutuo; però non si può dire che solo oggi ci si accorge di aver sforato la capacità d’investimento e gli equilibri, tagliando, così, un mutuo importante per il rifacimento strade che da troppi anni i candelesi attendono ed ora dovranno aspettare non si sa ancora per quanto altro tempo!

Infine abbiamo anche posto l’accento in modo deciso sulla convenzione di polizia locale tra i Comuni di Candelo, Benna e Villanova B.se, su cui ci siamo astenuti in quanto non comprendiamo perché non sia l’Unione dei Comuni, di cui facciamo parte, a svolgere il servizio per tutti i Comuni, viste le difficoltà di personale che tutti i Comuni lamentano. Ormai sono due anni che questa Unione esiste sulla carta, ma non è ancora operativa in quanto manca un bilancio, nessun servizio fondamentale e non è stato consorziato e neppure il Consiglio è stato più riunito e senza queste condizioni non si possono avere nè fondi, nè contributi. Ci chiediamo che volontà ci sia nel perseguire l’azione di questa Unione, in cui l’unico Comune che ci ha sempre creduto è stato Candelo; se ne vale ancora la pena rimanere oppure se guardare ad Unioni con Comuni a noi limitrofi più grandi e strutturati. Pensiamo che non sia sufficiente la presenza a spot di questo Ente oggi magari sul problema cinghiali o sul dire no all’ampliamento della discarica di Cavaglià, senza saperne nulla e senza presentare una proposta alternativa valida e queste sono solo alcune delle questioni.

Crediamo fortemente nella sinergia tra Enti locali, ma questa deve essere sentita da tutti i Sindaci e non solo da alcuni e ci auguriamo che quanto prima il Parlamento approvi la nuova normativa sulla riorganizzazione degli enti territoriali e imponga dall’alto (altrimenti non si va da nessuna parte!) una forte razionalizzazione che passi per Unioni vere e fusioni tra Comuni, ovviamente con maggiori risorse per far fronte all’avvio di nuove forme di gestione di servizi.

Questo è il futuro, speriamo che i Sindaci dell’Unione della Pianura Biellese lo comprendano  e pensino a difendere il proprio orticello o la sedia!

Candelo, 23 giugno 2016

I consiglieri comunali del gruppo “Candelo Città Possibile”

Renzo Belossi

Erika Vallera

Silvia Girardi

#consigliocomunale Grazie a Candelo Città Possibile, si é parlato di tasse non pagate, piano viabilità e manutenzione strade

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Nel Consiglio Comunale di lunedì 19 ottobre si è discusso, fra le altre cose, delle interpellanze di Candelo città possibile riguardo gli insoluti della tasse comunali  (ICI, IMU,TASI, Tariffa Rifiuti), il piano viabilità e la manutenzione delle strade.

Per quanto concerne la questione insoluti si è fatto il punto della situazione per le somme recuperate a partire dall’approvazione del bilancio di previsione del luglio 2015, ottenendo un quadro aggiornato e l’impegno, su nostra richiesta, da parte dell’Assessore alle Finanze di riferire periodicamente l’andamento della riscossione. Nonostante i piccoli progressi restiamo perplessi sulle responsabilità passate dell’attuale Sindaco, accortasi solo nel 2015 di questo “buco” e allo stesso modo convincono poco i silenzi rispetto il lavoro svolto dalla Società in house “I Borghi”. La Società infatti gestisce parte dell’ufficio tributi e per questo, con la nostra interpellanza chiedevamo alla Giunta di svolgere un approfondito esame sull’operato dell’Amminsitratore unico e sul lavoro svolto in generale, anche per accertare e capire eventuali responsabilità politiche, amministrative o tecniche della faccenda. Indagine doverosa parlandosi comunque di denaro pubblico, visto che si parla di denari pubblici non amministrati con la dovuta efficacia.

Atro tema affrontato è il piano viabilità del nostro Comune e la manutenzione, carente, delle strade. A distanza di un anno e mezzo dalle prime discussioni sul tema del riassetto della viabilità cittadina non sembra esserci ancora, da parte della Giunta, un orientamento definito. Pur condividendo l’impostazione generale di tutelare i pedoni e le fasce deboli , anche diminuendo il traffico, l’idea base sembra confusa. Non  comprendiamo il non voler intervenire su Via Molignati, San Sebastiano, corso Libertà e alcune vie minori. Sperimentando magari in alcuni tratti sensi unici di circolazione richiesti più volte dai candelesi desiderosi di maggiore sicurezza. Nessuna risposta è stata data sul perchè per ben 6 mesi piazza Castello sia stata chiusa nel fine settimana senza alcun evento. Restiamo fiduciosi e attendiamo quanto prima, un idoneo piano urbano del traffico, come chiediamo da più di un anno, visto anche che é stato incaricato un professionista esterno pagato proprio per questo.

Ultimo tema trattato è stata la manutenzione delle strade. L’assessore Lacchia si è un impegnato ad intervenire per gli anni 2016 e 2017, con la volontà espressa di accendere mutui specifici per eseguire le manutenzioni partendo dalle strade in peggior stato manutentivo e più esterne. Questa era ed è una nostra richiesta, non solo da oggi, e siamo convinti che aver posto continuamente l’attenzione in tal senso abbia accresciuto la consapevolezza della problematica nel Sindaco e nella Giunta. Con tali interventi si porrà forse un doveroso contrappeso ai lavori del Piano Qualità Urbana riguardante l’area centrale del paese (oggetto della variazione di bilancio) poichè è giusto pensare anche al resto del territorio candelese e ai candelesi.

Candelo, 21 ottobre 2015

I consiglieri comunali di Candelo Città Possibile

Renzo Belossi
Silvia Girardi
Erika Vallera