#Candeloinformata Ultimo Consiglio Comunale. Rendiconto 2017: ok i conti con alcune osservazioni su area camper, turismo, tassa rifiuti

arconet-sul-nuovo-prospetto-equilibri-dal-rendiconto-2016-300x136Nel consiglio comunale di lunedì 16 aprile, si è discusso del bilancio del rendiconto relativo all’anno 2017.

Come gruppo “Candelo Città Possibile” abbiamo rimarcato che da un punto di vista solamente economico-finanziario, il bilancio del Comune sicuramente è sano e presenta un avanzo cospicuo, ma questi fattori hanno un’incidenza sull’erogazione complessiva dei servizi per i candelesi: si pensi al fatto che la spesa del personale è in diminuzione negli ultimi 3/4 anni, ma questo significa non poter assumere nuove persone e non poter nemmeno rimpiazzare chi è andato in pensione, a fronte anche del fatto che Candelo dovrebbe avere 40 persone e ha un organico di 28 persone; altra questione è l’indebitamento, in continua discesa negli ultimi 8 ani e ciò è indice positivo, ma corrisponde, purtroppo, a una riduzione di debito fatto per investimenti utili, perché indebitarsi significa anche realizzare opere, strutture durature nel tempo e per la collettività.

Dal punto di vista della gestione politica e amministrativa, abbiamo rimarcato, riguardo i dati di accesso al Ricetto, che quando si parla di 320.000 accessi questi non equivalgono a 320.000 persone, ma questo dato va ridotto almeno del 75/80 %, questo al fine di comunicare dati più realistici e che comunque fanno ben sperare al nostro territorio e che rappresentano fonte di sviluppo locale, una strada questa che non si può abbandonare. Sempre sul tema turistico abbiamo chiesto aggiornamenti in merito alla gestione dell’area camper, visto che da più di un anno e mezzo-da quando chi si aggiudicò il bando ha deciso di rinunciare alla gestione-questa zona che deve essere uno dei punti di forza, non è gestita da nessuno e alcuni camperisti interessati a fermarsi a Candelo, molte volte hanno optato per altri luoghi, in quanto non potevano accedere a nessun servizio (energia, scarichi, acqua). Occorre quanto prima affidare la gestione dell’area, al fine di dare un servizio pieno ai turisti e far sì che quel investimento possa rendere per Candelo.

Infine, appreso dal Sindaco che parte dell’avanzo di amministrazione sarà utilizzato per un sistema di videosorveglianza e ne siamo soddisfatti, anche perché è tempo che ci battiamo per questo parte del nostro programma, abbiamo sottolineato come la nostra proposta di mettere le telecamere per colpire gli abbandoni di rifiuti, è da intendersi quale metodo per poter riuscire a scoprire chi sono le persone e multarle con sanzioni salate, non di certo mettere una telecamere ogni dove, questo sarebbe impossibile. Sempre sull’argomento rifiuti e costo della TARI, sempre più all’ordine del giorno, nonché sull’idea di introdurre la TARIP a Candelo come ha spiegato il Sindaco, abbiamo proposto, affinché questa discussione non rimanga solo sui giornali e sui social, all’amministrazione di organizzare un incontro aperto o consiglio comunale aperto alla cittadinanza, a cui far partecipare SEAB e COSRAB, in cui parlare degli abbandoni; di come si compongono i costi della tassa rifiuti; del servizio in genere; di eventuali proposte per poter abbattere il consumo di rifiuti e i costi.
Sarebbe un modo per renderci tutti (amministratori e candelesi) più consapevoli su come funziona questo servizio e poter a noi amministratori un quadro ancora più completo, per poter fare le migliore scelte anche in vista della scadenza dell’affidamento a SEAB.

I consiglieri comunali di “Candelo Città Possibile

Renzo Belossi

Silvia Girardi

Erika Vallera

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#ambiente #Candelo Fermiamo l’abbandono di rifiuti

rifiuti_abbandonatiE’ sempre più frequente l’abbandono indiscriminato di rifiuti in tutto il biellese e anche a Candelo. Recentemente il Sindaco di Candelo ha segnalato alcuni rifiuti abbandonati e anche noi come gruppo di minoranza più volte abbiamo, purtroppo, segnalato casi di abbandoni di rifiuti nelle più svariate zone di Candelo. E’ una vergogna senza fine che mortifica tutti i candelesi che pagano diligentemente e puntualmente la tariffa rifiuti, anche magari con fatica, e rispettano gli altri, i beni comuni e l’ambiente.
 
Sicuramente in occasione della “Giornata del Bene Comune” organizzata dall’amministrazione in primavera, a cui aderiremo come gli anni passati, ci si dedicherà a pulire alcune di queste zone e lo si farà per amore verso il paese in cui viviamo, anche se sarebbe bello poter vedere chi ha sporcato, andare a ripulire!
 
Non diamola comunque vinta a queste persone e segnaliamo sempre questi abbandoni sul nostro territorio. Noi come gruppo consiliare ogni qualvolta noteremo abbandoni non esiteremo a farlo; inoltre cogliamo l’occasione per chiedere al Sindaco e alla Giunta di partire al più presto con alcune telecamere nei punti sensibili di Candelo e dove questo fenomeno si è già verificato, per cercare di fermare questa ormai “piaga” del deposito abusivo di rifiuti e magari anche riuscire a colpire questi maleducati, per non dire di peggio…Candelo non merita tutta questa mancanza di rispetto!
Per “Candelo Città Possibile”
Renzo Belossi
Capogruppo

#tasse Ecco le imposte che mancano all’appello. I furbetti devono pagare!

In questi giorni di agosto si seguono sui giornali locali articoli in cui il Sindaco spiega, come l’attività di accertamento delle imposte comunali non pagate (tecnicamente chiamati “insoluti”), vada avanti con determinazione e sembra un po’ la risposta alla nostra richiesta di aggiornamento della situazione, inviata in data 18 luglio 2016 (protocollo n.9162 del 19-07-2016) e quindi qui si capisce il perché di questi articoli e anche i nostri consiglieri hanno letto alcuni dati prima ancora di ricevere la nota ufficiale, una pratica poco elegante, spesso in uso da parte di questa Giunta!

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Siamo, comunque, contenti che questa attività prosegua, visto che l’anno scorso, sempre il Sindaco, si è accorta che esistevano tasse non pagate per più di 500.000 a partire dall’anno 2011 e stranamente negli anni precedenti in cui già amministrava non si era mai accorta di nulla, che strano!!! Da allora, anche grazie alla nostra sollecitazione sul tema, è stato impostato un lavoro di verifica capillare e costante per far sì che le imposte evase diminuiscano e siano recuperate, che cerchiamo di seguire costantemente anche noi e proprio quest’ oggi, 17 agosto 2016, abbiamo ricevuto formale risposta e ci sembra giusto e doveroso, per trasparenza, condividere con tutti candelesi questi dati, affinché tutti possano conoscere quant’è l’ammontare delle imposte evase e che quindi mancano all’appello della casse comunali. Per informazione la tassa più evasa è la TARI, tariffa rifiuti per cui mancano complessivamente Euro

Non è giusto, come sempre affermiamo, che ci siano cittadini che pagano sino all’ultimo centesimo, anche facendo sacrifici, ed altri “furbetti” che continuano a non pagare e pretendono, però, servizi efficienti; da quest’ultimi, per giustizia, equità e per poter mantenere i servizi, devono essere recuperati senza paura le somme dovute!!!

Buona lettura.

Prot_Par 0010397 del 17-08-2016 - aggiornamento insoluti imposte e tariffe-

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#rifiuti E i rifiuti ingombranti rimangono per strada! Oppure devono mettere le gambe per andare all’ecocentro?

downloadI sottoscritti consiglieri comunali Erika Vallera, Renzo Belossi, Silvia Girardi del gruppo consiliare Candelo Citta Possibile

PREMESSO CHE

– Risulta sospeso per il periodo Marzo/Settembre il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti presso il Comune di Candelo.

– Tale servizio, nel periodo indicato, deve dunque ritenersi sostituito dal mercato del riuso noto come “al dì d’la rumenta” ove le persone possono liberamente portare i propri rifiuti ingombranti che a fine giornata, se non prelevati da altre persone, vengono raccolti da Seab oppure sostituito dall’autonoma consegna in discarica. Nel predetto periodo pertanto i cittadini che si trovino nella situazione di dover smaltire tale tipo di rifiuti risultano costretti a scegliere fra le predette alternative.

– Non può non sottolinearsi che il sito del Comune di Candelo non evidenzia correttamente tale sospensione del servizio, nè le modalità alternative di conferimento previste per il periodo.

– Allo stesso modo il sito internet non indica agevolmente le date mensili in cui si svolgerà il mercatino del riuso. Tali date infatti sono reperibili dal sito Seab ma non da quello del Comune di Candelo.

CONSIDERATO CHE

– La sospensione del servizio è già di per sè naturale portatrice di ovvie difficoltà a quella parte di residenti che, per le più svariate ragioni (persone anziane, sole e/o con difficoltà di spostamento), non è in grado di trasportare questo genere di rifiuti.

– A tale difficoltà deve aggiungersi che la carenza di comunicazione comporta inoltra ulteriori difficoltà alla cittadinanza che, inevitabilmente, si ripercuotono sugli uffici che vengono occupati con richieste che una corretta comunicazione potrebbe evitare.

In ragione di quanto detto, lo scrivente gruppo consiliare

INTERPELLA IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE

per sapere se:

1. All’atto delle decisione di sospendere il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti nel periodo Marzo/Settembre è stata fatta una valutazione delle possibili criticità per una parte della cittadinanza? Quali sono state le risposte in merito che hanno portato alla decisione di sospendere il servizio?

2. E’ stata valutata l’ipotesi di offrire alla cittadinanza un servizio di trasporto dei rifiuti ingombranti per i residenti (ad esempio, oltre una determinata soglia di età o con difficoltà motorie) che si trovino nell’impossibilità di portare autonomamente gli stessi nella zona predisposta per le giornate del riuso?

3. Quali mezzi di comunicazione sono stati scelti per informare la cittadinanza della sospensione del servizio di raccolta rifiuti ingombranti nel periodo Marzo/Settembre?

Candelo, 21.06.2016

I consiglieri comunali

Erika Vallera

Renzo Belossi

Silvia Girardi

Sconto sui rifiuti per chi usa il composter. Ma i composter e i soldi ci sono per tutti i candelesi?

compostAl Sindaco di Candelo Mariella Biollino

All’Assessore alle Finanze Lorena Valla

All’Assessore all’Ambiente  Giuseppe Lacchia

Oggetto: interpellanza in  merito a composter, riduzione  TARI e rifiuti ingombranti

I sottoscritti consiglieri  comunali Erika Vallera, Renzo  Belossi, Silvia Girardi del  gruppo consiliare Candelo  Citta Possibile

PREMESSO CHE

– Negli ultimi anni molti  Enti locali hanno dimostrato  grande attenzione alla  diffusione di buone prassi  fra i propri cittadini; in  particolar modo, sulle  tematiche ambientali, il  recupero e il riciclaggio dei  rifiuti.

– É noto che la diffusione  del compostaggio domestico  permetta di ridurre in modo  significativo il quantitativo  di rifiuti conferiti in  discarica;

– L’utilizzo di tale pratica  è ormai diffuso in molti  Comuni e, inoltre, molti Enti  al fine di favorire l’uso di  composter hanno adottato un  sistema premiale di  scontistica sulla tassa  rifiuti ai cittadini che  dimostrano di utilizzare una  compostiera.

– In molti casi, inoltre, il  compostaggio domestico viene  incentivato mediante consegna  gratuita di composter ai  residenti.

– Nel programma elettorale  depositato dalla lista “ Candelo Crescere Insieme” si  legge a pagina 12 che è  intenzione di questo Comune  applicare sconti alla tariffa  rifiuti ai cittadini che  utilizzano composter. Previa  verifica, con Seab, del  numero di composter e tampe  presenti e regolarmente usate.

– Nel Consiglio Comunale  tenutosi in data 30.07.2014,  in occasione dell’ approvazione del regolamento  per l’applicazione della TARI,  l’Assessore alle finanze,  dando atto della necessità di  apportare delle modifiche al  precedente regolamento (in  particolare per l’ introduzione di agevolazione  per le utenze domestiche sia  in materia di raccolta  differenziata sia in ambito  socio-assistenziale)  formulava proposta di  delibera volta a modificare  il regolamento già approvato  dal Consiglio Comunale in  data 16.05.2014, inserendo,  quale ipotesi di riduzione  della tariffa, al comma II  art. 15 la lettera d): “del  10% alle utenze domestiche  che abbiano avviato il  compostaggio (utilizzo di  composter – tampe) dei propri  scarti organici ai fini dell’ utilizzo nel territorio  comunale del materiale  prodotto, previa verifica con  visita a domicilio del  soggetto gestore, della  pratica del compostaggio.”

CONSIDERATO CHE

– Già in quella sede, lo  scrivente gruppo consiliare  per il tramite del proprio  capogruppo, evidenziava che,  a fronte della annunciata  applicazione di uno sconto  sulla tassa rifiuti per gli  utilizzatori di composter si  sarebbe dovuto provvedere ad  un aumento degli stessi e a  tenere in debito conto l’ impatto economico, al fine di  garantire effettivamente a  tutti gli utilizzatori la  promessa riduzione tariffaria.  Evidenziando, inoltre, che  già dagli anni precedenti  risultavano un buon numero di  richieste non evase per  carenza di composter.

– Il Sindaco Biollino  assicurava che per Ottobre ( ndr. Ottobre 2014!!!) si  sarebbe effettuato il  necessario censimento e,  successivamente, si sarebbe  posta in essere l’annunciata  riduzione.

Tutto ciò premesso, il gruppo  consiliare “Candelo Città  Possibile”

INTERPELLA IL SINDACO E GLI  ASSESSORI COMPETENTI

per sapere :

1. se il censimento di cui  sopra è stato fatto ed,  eventualmente, quali siano i  risultati;

2. come l’Ente intenda  comportarsi nella plausibile  ipotesi in cui le richieste  di compostiere siano, anche  successivamente al censimento,  maggiori della disponibilità.  In particolar modo:

– quanti cittadini  richiedenti un composter  risultano esclusi a causa  della carenza degli stessi?

– qual è la previsione di  spesa che il Comune dovrà  affrontare per acquistare  nuovi composter da consegnare  ai richiedenti?

– il Comune intende fornire  comunque la riduzione anche  ai soggetti che, pur avendo  presentato corretta richiesta  di un composter, non  riusciranno ad ottenerlo per  problemi di quantitativo?

3. Se è stata fatta una reale  previsione della totalità di  sconto e se la cifra risulta  comunque sostenibile per il  Comune anche nell’ipotesi in  cui, tutte le famiglie  candelesi con spazi idonei,  dovessero dotarsi di un  composter e, di conseguenza,  avere diritto allo sconto del  10%; a fronte del fatto che  non sembra risultare nel  bilancio di previsione 2016  un capitolo di spesa dedicato  a ciò.

Candelo,. 9 giugno 2016

I consiglieri comunali

Erika Vallera

Renzo Belossi

Silvia Girardi

#bilancio2015 #Candelo Troppi insoluti, meno servizi e nessuna opera utile per i candelesi

1430393945327_BilanciaGiovedì 30 luglio si è tenuto il Consiglio Comunale a Candelo in cui si è discusso del bilancio previsionale del 2015.

Il nostro gruppo consiliare ha espresso la propria contrarietà al bilancio presentato dalla Giunta Biollino e alle delibere ad esso collegate.

La nostre valutazioni di voto contrario derivano innanzitutto dalla situazione relativa agli insoluti di ICI,IMU,TASI e soprattutto della Tassa Rifiuti (poco meno di 400.000 Euro per questa imposta) riferiti agli anni dal 2011 al 2014.
Tale situazione, gestita, forse, con poca efficienza anche dalla passata amministrazione, porta ancor più difficoltà al bilancio comunale già sofferente, purtroppo, dei tagli centrali del Governo (che si aggiungo a quelli dei Governi passati, perché nessun Governo è mai stato veramente “amico” dei Comuni). Tagli che minano alla base l’esistenza dei Comuni, Ente di prossimità verso i cittadini, chiamato a garantire servizi ed efficienza e a metterci sempre la faccia.

Su questa questione abbiamo chiesto piena chiarezza sulle responsabilità e un costante recupero dell’evaso attraverso un attento e continuo monitoraggio da parte della task force di controllo attivata, seppur tardivamente, dall’attuale Giunta.
La nostra è stata una richiesta di celerità, affinché si possa ristabilire in tempi brevi il giusto riequilibrio delle somme mancanti con particolare attenzione ai candelesi che sempre hanno pagato e continuano a pagare, e che si vedono spesso presi in giro da “furbetti” non paganti.

Sempre sul tema sollecitiamo la Giunta ha rimettere in sesto in modo completo l’ufficio tributi, che da troppi anni non ha un suo responsabile, e a pretendere da parte dalla Società partecipata “I Borghi” S.r.l., che ha gestito parte dell’ufficio tributi e che ancora gestisce, precise e puntuali spiegazioni sul lavoro svolto per conto del Comune.
Stessa richiesta la facciamo anche relativamente a SEAB poichè sino all’anno 2011 emetteva i ruoli di pagamento in nome e per conto del nostro Comune.

Abbiamo anche messo in luce come più in generale i servizi si impoveriscano, esempio ne è l’asilo nido; che non vi sono investimenti per l’asfaltature delle strade, nonostante lo stato di necessità in cui versano (in particolare nelle frazioni, visto che sono ormai più di 3 anni che non si interviene); che pur in presenza di un non aumento della tariffe, salvo per la TASI, rimane aperta ancora la questione della tariffa della mensa e dei costi della Tariffa rifiuti, per cui occorre rivedere e analizzare i costi che come Comune sopportiamo verso SEAB.

Un’ultima doverosa precisazione deve andare al fatto che il “congelamento” delle indennità operata dalla Giunta sulle indennità del Sindaco e degli Assessori- il cui gesto è apprezzabile ed è un segnale si compartecipazione ai sacrifici – ma è innanzitutto una riduzione temporanea con un taglio, che si aggira sui 44.000 Euro sul totale.
Non si può certo dire che questo sia il motivo per cui non non si aumentano le tasse!
Infatti, la TASI, che pagano tutti i proprietari di prime case, aumenterà seppur di poco e l’IMU non aumenterà, non grazie a questo taglio delle indennità, bensì perché il Comune applica un’aliquota già molto elevata (10,20 per mille) ed un aumento della tassa sarebbe stato deleterio.
Potrebbe invece accadere che la Giunta ritocchi all’insù l’imposta prima della fine dell’anno.

Purtroppo ci troviamo di fronte ad un bilancio che gestisce l’ordinarietà e la presenza di servizi sempre più risicati situazione causata in parte dalla situazione generale di tagli ai trasferimenti da Stato a Enti Locali, in parte a causa della mancanza di lungimiranza politico-amministrativa negli anni passati e di poca visione futura dell’attuale Giunta.
Pur nelle difficoltà è comunque dovere di tutti, ognuno per la propria parte e competenza, provare a costruire il futuro del nostro Comune e a immaginare quali opportunità concrete possiamo e dobbiamo cogliere per riuscire a risollevare, nel nostro piccolo, l’economica locale e le sorti in generali del territorio.

I Consiglieri Comunali di Candelo Città Possibile

Renzo Belossi

Silvia Girardi

Erika Vallera

#consigliocomunale Giovedì 30 luglio ore 20 – Si parla di bilancio e asilo nido

20140730-222416-80656504.jpgGiovedì 30 luglio alle 20.00 ci sarà il Consiglio Comunale, i punti forti all’ordine del giorno sono:

  1. – bilancio di previsione 2015, con gli aumenti di TASI; aumento Tariffa Rifiuti; tasse e imposte non pagate e tanto altro ancora;
  2. – asilo nido, dove il Sindaco e la sua maggioranza sanciranno ufficialmente la fine dell’asilo nido di Candelo.

Non mancare!!! Vieni a vedere e sentire come è amministrato il tuo Candelo, perché il Comune è dei candelesi e non solo di chi lo amministra!

Appuntamento nella sala Piercarlo Robiolo, all’interno del centro socio-cultura “le Rosminiane” di Via Matteotti (entrata difronte la Biverbanca)