#Candelo #Cambiaviabilità Piano della viabilità urbana,a più di un anno a che punto stiamo? La nostra interpellanza per fare chiarezza e fare le giuste scelte

wpid-c_a83247de0e.jpgDi seguito l’interpellanza presentata come gruppo consiliare “Candelo Città Possiile” in merito al “Piano della viabilità urbana presentato, circa un anno dal Sindaco e dall’Assessore alla viabilità, Lacchia.

Il documento vuole essere uno stimolo a riportare, nuovamente, la discussione all’attenzione del Consiglio Comunale dopo circa un anno, al fine di poter capire quali cambiamenti non hanno funzionato, e magari andranno cambianti, e comprendere quali nuovi interventi la Giunta vuole apportare alla viabilità e poter, ove possibile, trovare una soluzione condivisa da tutti i gruppi consiliari, al fine di intraprendere un percorso volto a tutelare la sicurezza di candelesi, attenuare il passaggio dei veicoli senza arrecare danno al commercio e salvaguardare il nostro patrimonio ambientale, storico ed edilizio

Al Sindaco del Comune di Candelo

Mariella Biollino

All’Assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità

Giuseppe Lacchia

Oggetto: interpellanza in merito a “Piano viabilità urbana”

I sottoscritti consiglieri comunali, Renzo Belossi, Erika Vallera e Silvia Girardi, del gruppo consiliare “Candelo Città Possibile”

PREMESSO CHE

·      l’Amministrazione comunale ha più volte esternato l’intenzione di procedere ad un cambio della viabilità cittadina al fine garantire la sicurezza dei cittadini, soprattutto delle fasce più deboli;

·      alcuni cambiamenti sono già stati attuati: tra gli altri, via Fiume, via Mazzini, via B. De Bais nel tratto tra via Libertà e via Molignati e, da ultimo, via B. De Bais nel tratto tra via Libertà e via Franco Bianco.

RILEVATO CHE

·      a seguito delle proteste di molti candelesi, nonché dei commercianti, oltre agli interventi nel merito del nostro gruppo consiliare mediante le interpellanze presentate l’autunno scorso, la Giunta ha dapprima rivisto alcune scelte (Via Mazzini in primis) e presentato una prima idea di piano del traffico urbano, in sede di Commissione Tutela del Territorio e di incontri tra gruppi consiliari;

·      la Giunta comunale ha sperimentato, a partire dal mese di Aprile, la chiusura parziale alle auto di Piazza Castello nelle giornate di sabato e domenica. Chiusura, in sé condivisibile, ma che purtroppo non è mai stata accompagnata da eventi, anche di piccola portata, che potessero tenere viva la Piazza-come ipotizzato in più incontri ed anche comunicato ai commercianti- e solo dal mese di settembre si  tiene il mercato;

·      in più casi i provvedimenti di modifica non vengono rispettati perché il controllo non è adeguato: caso eclatante è il mancato rispetto del divieto di sosta e fermata con rimozione forzata in occasione della chiusura alle auto di Piazza Castello.

CONSIDERATO CHE

·      interventi a “spot” sono poco utili e non incisivi per la viabilità ed alcuni poco capiti (per utilizzare un eufemismo)  dai candelesi, si veda Via Fiume;

·      in via generale alcune idee di revisione presentate dall’Assessore alla Viabilità sono di buon senso e condivisibili ma occorre meglio dettagliare le ipotesi d’interventi sulle Vie Libertà, Molignati, San Sebastiano e Via Roma.

·      come sempre richiesto da questo gruppo consiliare occorre, sì rivedere la viabilità, ma con un piano generale, coordinato, organico e concertato, al fine di raggiungere il miglior risultato possibile con la massima partecipazione dei candelesi;

·      occorre porre particolare attenzione anche alle strade Provinciali del nostro territorio, in quanto tali vie creano non poche difficoltà e problemi di sicurezza, basti pensare a via per Biella, Via Sandigliano, Via Castellengo, Via Resistenza;

·      si pone con forza il tema di far rispettare i provvedimenti modificati della viabilità emessi,  al fine di dare concreta attuazione a quanto deciso.

INTERPELLANO

Il Sindaco e l’Assessore alla Viabilità  per sapere

1)        quale evoluzione concreta si intende dare alla prima idea di piano del traffico urbano;

1)        se si intende procedere all’istituzione del senso unico di marcia sulle Vie Libertà, Molignati, San Sebastiano e Via Roma, come ipotizzato dall’Assessore alla viabilità;

2)        quali interventi si intendono attuare sulle Vie Provinciali presenti sul nostro territorio, (Via Biella, Via Sandigliano, Via Castellengo), anche e soprattutto di concerto con l’Ente Provincia, al fine di garantire maggiore sicurezza ai candelesi;

3)        quali azioni di intendono portare avanti, affinché i provvedimenti modificati della viabilità emessi, siano effettivamente rispettati e quindi ci siano un maggiore controllo, ed abbiano quindi la giusta efficacia attesa;

4)        perché durante la chiusura parziale alle auto di Piazza Castello, nei giorni di sabato e domenica, non si siano mai svolte iniziative volte ad intrattenere e rendere effettivamente “viva” anche con piccoli eventi la piazza.

Candelo, 21 settembre 2015

I consiglieri comunali

Renzo Belossi – Erika Vallera – Silvia Girardi

CANDELO CITTA’ POSSIBILE CHIEDE SPIEGAZIONI ALLA MAGGIORANZA SU TRASPARENZA E VIABILITA’

cropped-copertina.jpgIl gruppo di minoranza Candelo Città Possibile ha presentato nel mese di gennaio ben due interpellanze per chiedere alla maggioranza motivazione di alcune scelte riguardo alla Casa del Principe all’interno del Ricetto e la questione viabilità. Tema quest’ultimo molto caro ai candelesi alla luce delle recenti modifiche apportate nelle vie centrali del paese.

Nel consiglio comunale di ieri sera vi è stata la discussione di tali questioni.

La risposta ricevuta alla prima interpellanza ossia la questione Casa del Principe ha parzialmente soddisfatto i consiglieri. Il Sindaco ha accolto e condiviso l’invito della minoranza ad indire un bando per assegnare i locali in questione. Ha però anche tentato di convincere che quella era già la volontà dell’amministrazione precisando che l’intenzione di affidare i locali all’ass. Pro Loco, senza bando o progetto, voleva riguardare solo la fase inziale. Una fase iniziale però, come abitudine di questa maggioranza, non quantificata e quindi potenzialmente di anni. Se la reale intenzione di questa amministrazione, ha sottolineato il consigliere Vallera durante la discussione, è di concedere tali locali con un bando e con una corretta valutazione dei progetti, dalla delibera non si intuisce.

Candelo Città Possibile ha così ottenuto l’impegno della giunta Biollino a modificare la delibera in modo da mettere nero su bianco la reale intenzione. Il gruppo consigliare può ritenersi però solo parzialmente soddisfatto e resta in attesa che, terminati i lavori di restauro e ristrutturazione che attualmente interessano la Casa del Principe, venga indetto il promesso bando e rispettata una rigorosa trasparenza nella gestione del bene comune.

Se la prima risposta ha soddisfatto almeno parzialmente i consiglieri di Candelo Città Possibile ciò non è avvenuto con la seconda discussione.

Le giustificazioni date dalla maggioranza sulla questione viabilità non hanno assolutamente soddisfatto il gruppo consigliare. In discussione l’eliminazione dei parcheggi di via De Bais, il senso unico di via Mazzini, i parcheggi riservati all’amministrazione in piazza Castello ma più in generale tutta la viabilità candelese.

A non piacere sia le scelte sia il modo di adozione delle stesse. Non si può parlare di sperimentazione sulla viabilità, ha sottolineato il capogruppo Belossi, quando sono già state predisposte righe orizzontali, cartellonistica, ecc. Queste modifiche non hanno nulla di sperimentare ma paiono, ancora una volta, decisioni prese senza ascoltare né la minoranza né, cosa ancora più grave, i residenti. Ad essere assente anche la data di scadenza di questa sperimentazione. La maggioranza infatti parla di sperimentazione senza dire quanto durerà ed è, per l’ennesima volta, solo grazie alle puntuali domande del gruppo Candelo Città Possibile che l’Ass. Lacchia dà finalmente un termine di durata ossia due mesi.

In ogni caso, Candelo Città Possibile chiede alla maggioranza di impegnarsi a sospendere la sperimentazione se, come immaginabile, provocherà solo disagi a residenti e commercianti. Dal canto suo, il gruppo di candelo città possibile nei prossimi giorni continuerà a parlare con i candelesi e i commercianti per verificare ulteriormente quali problemi stanno creando le modifiche alla viabilità.

In chiusura della seduta è stata approvata da tutti i gruppi consiliari, compresa Candelo Città Possibile, la mozione per salvaguardare le istanze del territorio in difesa del nuovo Ospedale, alla luce della riorganizzazione proposta dalla Regione Piemonte che potrebbe tagliare posti letto. “Come Candelo Città Possibile vogliamo sottolineare – ha dichiarato il capogruppo Belossi – che questa mozione, sostitutiva di quella iniziale presentata dalla sola maggioranza e che poteva risultare strumentale ad una parte politica, vuole essere un documento di supporto all’azione di difesa della sanità biellese portata avanti dai Sindaci del territorio e dai rappresentanti regionali. E’ importante che tutto il territorio sia compatto per difendere la sanità locale e far in modo che il nostro Ospedale, finalmente inaugurato dopo tante vicissitudini, sia un punto di riferimento per un’area vasta, com’è il quadrante, e non solo per il biellese”.

I Consiglieri Comunali

Renzo Belossi

Erika Vallera

Silvia Girardi