#oltreilRicetto Piazza San Piaetro necessita manutenzione

Tutti noi conosciamo la piazzetta davanti la Chiesa di San Pietro a #Candelo e tutti noi, passando soprattutto a piedi e in bici o motorino, ci siamo accorti di quanto malconcia sia. Visto che il Comune di Candelo ha ricevuto 70.000 Euro quale finanziamento statale a fondo perduto, da utilizzare per la manutenzione e messa in sicurezza di strade, piazze ed edifici (come prevede la norma della Legge di Stabilità 2019 che ha istituito il contributo), pensiamo sia necessario, urgente e doveroso usare parte di questo contributo per manutenere piazzetta San Pietro! Se il Sindaco o la sua Giunta risponderanno, come pensiamo, “lo abbiamo giá in programma” diciamo bene e aggiungiamo fatelo sapere, cosí da infornare i tanti Candelesi che si lamentano, giustamente, delle pessime e, per certi versi, pericolose condizioni della pavimentazione!
Grazie per l’attenzione, perché anche questa zona é Candelo (e pensare che non è cosí lontana dal Ricetto e dalla Piazza 😉)

#viabilità Strisce pedonali fantasma in Via La Roche sur Foron prima del sottopasso

51775184_1219113051598628_6040611544633442304_nGiustamente un Candelese ci chiede perché ancora non ci sono le strisce pedonali tracciate, vicino la rotonda che si incontra uscendo dal sottopasso. Si potrebbe pensare che spetti alla Provincia in quanto strada provinciale, ma non é cosí. Le strisce pedonali le deve fare il Comune di Candelo ai sensi dell’art.37, comma 1 lett. d) del Codice della Strada, salvo che non ci dicano il contrario o lo dimostrino…Che aspettiamo a farle, visto che sono ormai due mesi che mancano? Forse che qualcuno si faccia male???

Un #consigliocomunale tra bilancio, viabilità e sociale. Il nostro punto di vista.

Martedì 26 luglio si è svolto il Consiglio Comunale in cui si sono affrontati diversi temi.

Come gruppo consiliare “Candelo Città Possibile” ci siamo astenuti in merito alla variazione di bilancio e agli equilibri, in quanto la Giunta ha ripristinato il proprio impegno ad intervenire, già durante l’anno 2016, sulla asfaltatura delle strade con un impegno diretto del Comune coperto con la vendita di una parte di terreni, il tutto per compensare lo stralcio del mutuo dedicato avvenuto con la precedente variazione. Sempre sul tema di bilancio abbiamo richiesto un aggiornamento dei dati relativi al recupero degli insoluti di tasse e tariffe degli anni pregressi e dell’anno in corso; perché su questo tema non bisogna mollare di un centimetro e le somme evase vanno recuperate sino all’ultimo centesimo per un senso di equità e giustizia.
In merito al Documento Unico di Programmazione 2017-2019, abbiamo fatto notare come molte proposte sono già previste nell’anno in corso ed è bene che siano portate a termine, inoltre abbiamo chiesto di cercare di chiarire,  quanto prima, la situazione del lascito Scanzio che coinvolge anche il Comune di Cossato, riguardo la casa di Barcellona, affinché il testamento venga riconosciuto dalla Autorità spagnole e si possa giungere alla vendita del bene ed evitare spese per il Comune non sopportabili.
Rimane sempre aperta la questione del ricalcolo del fondo destinato alla parte accessoria dei salari dei dipendenti comunali, per cui la Giunta ha accertato nel dicembre 2015 possibili errori nella costituzione e richiesto un ricalcolo complessivo. Su questo agomento attendiamo aggionamenti, per capire dove sta il problema ; l’impatto economico  per i dipendenti e l’Ente; le responsabilitá tecniche, perché queste andranno ricercate.

Sullo studio analitico di riorganizzazione del traffico urbano, pur condividendo l’impianto generale del piano e alcuni interventi volti a salvaguardare l’utenza debole (pedoni e ciclisti) e di riduzione della velocità, abbiamo espresso le nostre perplessità sul non aver istituito, anche via sperimentale, il senso unico nella strettoia di Via Libertà, in modo da rendere tutta la Via con lo stesso senso di marcia e risolvere in modo definitivo il problema di traffico in quel punto della strada; mentte su Via San Francesco pensiamo che si poteva tenere a doppio senso di marcia oppure pensare al senso unico, non con direzione  verso Via Iside Viana bensì al contrario, visto che l’intersezione sulla Via molto trafficata é piú pericolosa e la rotonda presente non risolve per nulla il problema né agevola l’ingresso della auto da Via San Francesco.

Infine, in merito alla comunicazione del Sindaco riguardo il settore sociale, abbiamo apprezzato che la riorganizzazione pensata non andrà  a ridurre l’impegno economico comunale, scongiurando  così, una possibile riduzione di servizi che era stata paventata in altre occasioni. Occorre, comunque, come condiviso dal consilgio Comunale, spingere, senza paura, nei confronti degli altri Comuni e dei Consorzi Socio-Assistenziali biellesi, affinché i due consorzi presenti arrivino all’ integrazione dei sevizi e quindi alla fusione, perché troppi anni sono passati dallo studio di accorpamento redatto dall’allora Consorzio dei comuni e non si può più far finta di nulla, se il territorio vuole continuare ad avere i servizi che ora ha e se vuole ridurre i costi per la collettività.

Candelo,  27 luglio 2016

I consiglieri comunali

Renzo Belossi 
Silvia Girardi 
Erika Vallera

#caosviabilità Problemi in Via Libertà e il Piano del traffico dov’è?

12576329_10207210054481675_948174582_nSabato 9 Gennaio 2016 in Via Libertà, nel tratto che conduce alle Scuole Elementari, si è verificato l’ennesimo problema di scorrimento del traffico, tale da richiedere l’intervento dei Carabinieri (fortunatamente le Scuole Elementari di Candelo al sabato sono chiuse…)

 

Via Libertà, in particolare la strettoia che conduce verso le Scuole Elementari, rappresenta un problema  noto a tutti i Candelesi, per le difficoltà riferite al traffico a doppio senso che spesso rendono faticoso anche il  transito ai pedoni, soprattutto ai bambini e ai loro genitori negli orari d’ingresso e di uscita dalla Scuola Elementare.

Da più di un anno l’Assessore alla viabilità, Lacchia dice di volersi far garante dell’intervento di istituzione del senso unico di marcia ma la decisione, che doveva essere presa anche grazie al  supporto di un tecnico appositamente incaricato per la redazione di un piano urbano della viabilità, non è mai stata attuata e sembra che non si ci sia effettiva volontà di decidere in tal senso.

In particolare, del piano urbano, se ne parla da due anni impegnando un tecnico specializzato appositamente incaricato e pagato (non poco) con soldi pubblici. Ci si chiede, tra l’altro, se non  esistessero già negli Uffici Comunali, Ufficio Tecnico e Polizia Locale, competenze e capacità professionali tali da redigere un piano del traffico risparmiando le spese per il tecnico.

In conclusione, si auspica che si arrivi al più presto a decisioni che permettano di rendere più agevole il traffico e più sicuro il transito dei pedoni nel tratto di strada di Via Libertà, magari attuando sperimentazioni sui sensi di marcia per individuare la soluzione migliore.

Speriamo anche di poter vedere, quanto prima, il piano urbano del traffico, dopo quasi due anni di attesa, per vedere concretamente attuato il tanto sbandierato slogan del Sindaco “Candelo a misura di pedone”, pedoni che per ora scansano le auto.
Candelo, 14 gennaio 2016

I consiglieri comunali

Silvia Girardi

Erika Vallera

Renzo Belossi

#PQU Sul rinvio inizio lavori di Piazza Castello, hanno vinto il buonsenso e le proteste di commercianti e minoranza

download (1)Il Sindaco Biollino ha dichiarato, riguardo il progetto di riqualificazione di Piazza Castello e Via Mazzini, parte del Piano di Qualificazione Urbana finanziato dalla Regione Piemonte, che è stata richiesta una proroga per l’inizio dei lavori. Su questo punto, in qualità di capogruppo di Candelo Città Possibile e Presidente della Commissione Tutela Territorio, confermo quanto afferma il Sindaco, visto che la comunicazione è stata anticipata nel corso del Consiglio Comunale del 30 novembre u.s. e aggiungo, a nome del gruppo che rappresento, che questa richiesta non è che una scelta che nasce dalla giuste proteste dei commercianti, delle Associazioni di categoria e della minoranza, visto che si è voluto decidere sui lavori e sulla riorganizzazione dei parcheggi, senza un preventivo confronto pubblico e senza discuterne in Commissione approvando in fretta e furia il progetto esecutivo, quando di tempo per ragionare ce ne era abbondantemente.
 
Posso dire che è una vittoria e una battuta di arresto nei confronti di una Giunta che a parole promette confronto e condivisione con i candelesi ed invece nei fatti vuole, sempre e comunque, tirare dritto, ma questa volta non ha potuto fare a meno di non ascoltare le giuste esigenze di concertazione di chi viene toccato direttamente da queste scelte e che possono avere un impatto, anche rilevante, sull’economia di ogni singolo commerciante e creare non pochi problemi ai candelesi che risiedono in Piazza Castello.
 
Auspico una larga condivisione e rimango in attesa, come concordato e discusso nel corso del Consiglio del 30 novembre, che il Sindaco e l’Assessore ai Lavori Pubblici, una volta definitivo il quadro delle soluzioni alternative e delle migliorie, chiedano la convocazione della Commissione da me presieduta al fine di visionare le revisioni proposte.
Ribadisco e confermo che il nostro parere al progetto rimane, in via generale, positivo, in quanto lo riteniamo nel complesso un intervento migliorativo per il tessuto urbano, per il rilancio dell’economia locale e del turismo e l’inizio di una riqualificazione del paese che deve essere estesa ad altre parti del paese e anche agli edifici. Riconfermo che sul metodo il Sindaco e la Giunta sono BOCCIATI, e se prima eravamo solo noi di Candelo Città Possibile ad affermarlo, oggi posso dire che questo giudizio non è solo il nostro ed occorre, prima di decidere su questioni vitali per la nostra economia locale, confrontarsi con chi questa economia la alimenta giorno per giorno.
Candelo, 12 dicembre 2015
 
Renzo Belossi
Capogruppo Candelo Città Possibile e
Presidente Commissione Tutela del Territorio

#PiazzaCastello #PQU #Commercio #Parcheggi Se c’è un accordo per la modifica parcheggi, occorre condividerla

L’articolo di ieri, venerdì 13 novembre 2015, pubblicato su “il Biellese”, riportato sui sotto, è parziale rispetto quanto abbiamo dichiarato. Bene se c’è un accordo all’indomani dell’incontro tra Sindaco, Giunta e Commercianti e residente di Piazza Castello e Vie limitrofe, ma occorre che questo sia fatto alla piena luce del sole e nella massima trasparenza e condivisione, altrimenti ricadiamo nell’errore “madre” della gestione sbagliata del progetto di programmazione di questo intervento.

Per questo è giusto che sia convocata la Commissione Tutela del Territorio al fine di vagliare le ipotesi di modifica, ed è l’impegno che assume il nostro capogruppo Renzo Belossi nella qualità di Presidente di questa Commissione.

Infine per maggiore chiarezza riportiamo il link (https://candelocittapossibile.org/2015/11/11/piazzacastello-commercio-incontro-tra-giunta-e-commercianti-meglio-tardi-che-mai-ora-le-modifiche-ai-parcheggi/)al nostro articolo pubblicato su questo sito, in cui è possibile leggere la nostra dichiarazione integrale sulla riunione del 10 novembre tra esercenti e Sindaco

2015-11-13 22.00.39

#PiazzaCastello #PQU #Commercio Proteste commercianti e residenti-Incontro sabato 7 novembre

downloadIeri, martedì 5 novembre, come anche documentato sulla nostra pagina facebook, sono comparsi in Piazza Castello i cartelli di protesta degli esercenti e dei residenti contro la diminuzione dei posti auto, a seguito dell’approvazione da parte ella Giunta del progetto esecutivo del Piano di Qualificazione Urbana.
Noi di Candelo Città Possibile – pur non avendo espresso un parere negativo in via generale al progetto, in quanto lo riteniamo nel complesso un intervento positivo per il tessuto urbano, per il rilancio dell’economia locale e del turismo e l’inizio di una riqualificazione del paese che deve essere estesa ad altre parti e anche agli edifici – sono mesi che diciamo al Sindaco e all’Assessore (sentiamo parlare di PQU da marzo/aprile 2015) che occorreva un confronto preventivo con i commercianti e i residenti, perché non è assolutamente vero, come afferma il Sindaco, che i tempi erano strettissimi, visto che di riorganizzazione dei posti auto se ne parla da febbraio 2015 e una prima bozza di planimetria circolava da quel mese. Sottolineiamo che, per di più, in tutti questi mesi l’Assessore poteva chiedere la convocazione alla Commissione Tutela del Territorio, presieduta dal nostro capogruppo, di visionare anche solamente la bozza o il progetto definitivo richiesta mai arrivata, e solo nella riunione della stessa Commissione di ieri sera si è preso visione del documento in oggetto, nella sua interezza, a progetto ormai già definito e non più modificabile, se non in corso d’opera con apposite varianti.
 
Ovviamente il confronto, come sempre per la Giunta Biollino, sarà fatto a cose già decise, e forse nemmeno viste da tutta la loro maggioranza!!!
Il metodo, ancora una volta, è stato quello sbagliato e su questo punto, per noi di Candelo Città Possibile, il Sindaco e la Giunta sono BOCCIATI, per questo informiamo che domani incontreremo i commercianti e i residenti, per informarli sulla questione, ascoltare le ragioni della protesta e fornire il nostro punto di vista, ed invitiamo tutti gli interessati a prendere parte alla riunione, che si terrà alle ore 15.00 nella nostra sede di Via Mazzini, 11.
Per Candelo Città Possibile
Renzo Belossi
Silvia Girardi
Erika Vallera