#consigliocomunale Grazie a Candelo Città Possibile, si é parlato di tasse non pagate, piano viabilità e manutenzione strade

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Nel Consiglio Comunale di lunedì 19 ottobre si è discusso, fra le altre cose, delle interpellanze di Candelo città possibile riguardo gli insoluti della tasse comunali  (ICI, IMU,TASI, Tariffa Rifiuti), il piano viabilità e la manutenzione delle strade.

Per quanto concerne la questione insoluti si è fatto il punto della situazione per le somme recuperate a partire dall’approvazione del bilancio di previsione del luglio 2015, ottenendo un quadro aggiornato e l’impegno, su nostra richiesta, da parte dell’Assessore alle Finanze di riferire periodicamente l’andamento della riscossione. Nonostante i piccoli progressi restiamo perplessi sulle responsabilità passate dell’attuale Sindaco, accortasi solo nel 2015 di questo “buco” e allo stesso modo convincono poco i silenzi rispetto il lavoro svolto dalla Società in house “I Borghi”. La Società infatti gestisce parte dell’ufficio tributi e per questo, con la nostra interpellanza chiedevamo alla Giunta di svolgere un approfondito esame sull’operato dell’Amminsitratore unico e sul lavoro svolto in generale, anche per accertare e capire eventuali responsabilità politiche, amministrative o tecniche della faccenda. Indagine doverosa parlandosi comunque di denaro pubblico, visto che si parla di denari pubblici non amministrati con la dovuta efficacia.

Atro tema affrontato è il piano viabilità del nostro Comune e la manutenzione, carente, delle strade. A distanza di un anno e mezzo dalle prime discussioni sul tema del riassetto della viabilità cittadina non sembra esserci ancora, da parte della Giunta, un orientamento definito. Pur condividendo l’impostazione generale di tutelare i pedoni e le fasce deboli , anche diminuendo il traffico, l’idea base sembra confusa. Non  comprendiamo il non voler intervenire su Via Molignati, San Sebastiano, corso Libertà e alcune vie minori. Sperimentando magari in alcuni tratti sensi unici di circolazione richiesti più volte dai candelesi desiderosi di maggiore sicurezza. Nessuna risposta è stata data sul perchè per ben 6 mesi piazza Castello sia stata chiusa nel fine settimana senza alcun evento. Restiamo fiduciosi e attendiamo quanto prima, un idoneo piano urbano del traffico, come chiediamo da più di un anno, visto anche che é stato incaricato un professionista esterno pagato proprio per questo.

Ultimo tema trattato è stata la manutenzione delle strade. L’assessore Lacchia si è un impegnato ad intervenire per gli anni 2016 e 2017, con la volontà espressa di accendere mutui specifici per eseguire le manutenzioni partendo dalle strade in peggior stato manutentivo e più esterne. Questa era ed è una nostra richiesta, non solo da oggi, e siamo convinti che aver posto continuamente l’attenzione in tal senso abbia accresciuto la consapevolezza della problematica nel Sindaco e nella Giunta. Con tali interventi si porrà forse un doveroso contrappeso ai lavori del Piano Qualità Urbana riguardante l’area centrale del paese (oggetto della variazione di bilancio) poichè è giusto pensare anche al resto del territorio candelese e ai candelesi.

Candelo, 21 ottobre 2015

I consiglieri comunali di Candelo Città Possibile

Renzo Belossi
Silvia Girardi
Erika Vallera

CANDELO CITTA’ POSSIBILE CHIEDE SPIEGAZIONI ALLA MAGGIORANZA SU TRASPARENZA E VIABILITA’

cropped-copertina.jpgIl gruppo di minoranza Candelo Città Possibile ha presentato nel mese di gennaio ben due interpellanze per chiedere alla maggioranza motivazione di alcune scelte riguardo alla Casa del Principe all’interno del Ricetto e la questione viabilità. Tema quest’ultimo molto caro ai candelesi alla luce delle recenti modifiche apportate nelle vie centrali del paese.

Nel consiglio comunale di ieri sera vi è stata la discussione di tali questioni.

La risposta ricevuta alla prima interpellanza ossia la questione Casa del Principe ha parzialmente soddisfatto i consiglieri. Il Sindaco ha accolto e condiviso l’invito della minoranza ad indire un bando per assegnare i locali in questione. Ha però anche tentato di convincere che quella era già la volontà dell’amministrazione precisando che l’intenzione di affidare i locali all’ass. Pro Loco, senza bando o progetto, voleva riguardare solo la fase inziale. Una fase iniziale però, come abitudine di questa maggioranza, non quantificata e quindi potenzialmente di anni. Se la reale intenzione di questa amministrazione, ha sottolineato il consigliere Vallera durante la discussione, è di concedere tali locali con un bando e con una corretta valutazione dei progetti, dalla delibera non si intuisce.

Candelo Città Possibile ha così ottenuto l’impegno della giunta Biollino a modificare la delibera in modo da mettere nero su bianco la reale intenzione. Il gruppo consigliare può ritenersi però solo parzialmente soddisfatto e resta in attesa che, terminati i lavori di restauro e ristrutturazione che attualmente interessano la Casa del Principe, venga indetto il promesso bando e rispettata una rigorosa trasparenza nella gestione del bene comune.

Se la prima risposta ha soddisfatto almeno parzialmente i consiglieri di Candelo Città Possibile ciò non è avvenuto con la seconda discussione.

Le giustificazioni date dalla maggioranza sulla questione viabilità non hanno assolutamente soddisfatto il gruppo consigliare. In discussione l’eliminazione dei parcheggi di via De Bais, il senso unico di via Mazzini, i parcheggi riservati all’amministrazione in piazza Castello ma più in generale tutta la viabilità candelese.

A non piacere sia le scelte sia il modo di adozione delle stesse. Non si può parlare di sperimentazione sulla viabilità, ha sottolineato il capogruppo Belossi, quando sono già state predisposte righe orizzontali, cartellonistica, ecc. Queste modifiche non hanno nulla di sperimentare ma paiono, ancora una volta, decisioni prese senza ascoltare né la minoranza né, cosa ancora più grave, i residenti. Ad essere assente anche la data di scadenza di questa sperimentazione. La maggioranza infatti parla di sperimentazione senza dire quanto durerà ed è, per l’ennesima volta, solo grazie alle puntuali domande del gruppo Candelo Città Possibile che l’Ass. Lacchia dà finalmente un termine di durata ossia due mesi.

In ogni caso, Candelo Città Possibile chiede alla maggioranza di impegnarsi a sospendere la sperimentazione se, come immaginabile, provocherà solo disagi a residenti e commercianti. Dal canto suo, il gruppo di candelo città possibile nei prossimi giorni continuerà a parlare con i candelesi e i commercianti per verificare ulteriormente quali problemi stanno creando le modifiche alla viabilità.

In chiusura della seduta è stata approvata da tutti i gruppi consiliari, compresa Candelo Città Possibile, la mozione per salvaguardare le istanze del territorio in difesa del nuovo Ospedale, alla luce della riorganizzazione proposta dalla Regione Piemonte che potrebbe tagliare posti letto. “Come Candelo Città Possibile vogliamo sottolineare – ha dichiarato il capogruppo Belossi – che questa mozione, sostitutiva di quella iniziale presentata dalla sola maggioranza e che poteva risultare strumentale ad una parte politica, vuole essere un documento di supporto all’azione di difesa della sanità biellese portata avanti dai Sindaci del territorio e dai rappresentanti regionali. E’ importante che tutto il territorio sia compatto per difendere la sanità locale e far in modo che il nostro Ospedale, finalmente inaugurato dopo tante vicissitudini, sia un punto di riferimento per un’area vasta, com’è il quadrante, e non solo per il biellese”.

I Consiglieri Comunali

Renzo Belossi

Erika Vallera

Silvia Girardi

Una piccola segnalazione sulla viabilità…potrebbe trattarsi di uno scherzo, ma non lo è

Ecco un nuovo tipo di passaggi pedonali a Candelo, “gli attraversamenti a catena” nel senso che c’è una catena su ambo i lati che non ne permette l’utilizzo. IMG-20140919-WA0000IMG-20140919-WA0001

A parte gli scherzi, questo attraversamento pedonale si trova nelle vicinanze delle scuole elementari all’imbocco di Via San Sebastiano, provenendo dalla rotonda all’incrocio tra le Vie IVNovembre/Libertà e Corso San Lorenzo, il motivo per cui è inutilizzabile è perché è stato realizzato dietro una curva (così sembra). Perché allora non eliminarlo definitivamente, togliendo le catene, visto che più avanti, rispetto all’attraversamento incriminato, sempre su Via San Sebastiano sono state realizzati delle strisce pedonali più sicure???